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Strage sul bus: il Comune stanzia 80mila euro per i superstiti

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Un minuto di raccoglimento e un ordine del giorno votato all’unanimità per destinare la somma complessiva di 80mila euro alle famiglie che, nel tragico incidente di Monteforte Irpino, hanno perso l’unica fonte di sostentamento.

Lo ha deciso stasera il Consiglio Comunale riunito in seduta straordinaria non solo per commemorare le 39 vittime della catastrofe di due domeniche fa ma soprattutto per decidere i “primi interventi” concreti a sostegno dei superstiti.

Ecco il testo integrale del documento approvato dal parlamentino civico.

Tenuto conto del tragico incidente avvenuto il 28 luglio nei pressi di Monteforte Irpino che ha coinvolto un bus, precipitato da un viadotto sulla A16 Napoli-Canosa, determinando il drammatico bilancio di 38 vittime e di numerosi feriti, tra cui alcuni bambini  ricoverati in gravi condizioni.

Preso atto che gran parte dei deceduti sono cittadini nativi o residenti a Pozzuoli e che in data 6 agosto è venuta a mancare anche la giovanissima Simona Del Giudice, deceduta  dopo una lunga agonia a seguito dei gravi danni riportati.

Considerato che: la tragica vicenda è stata affrontata con il grande impegno e con il sostegno di tutte le istituzioni (Presidenza della Repubblica, Governo, Regione Campania, Province, Sindaci, Autorità Ecclesiastiche, Prefetture, Questure, Forze dell’Ordine, Procura della Repubblica di Avellino, Vigili del Fuoco, eccetera) ma anche grazie al contributo di tanti volontari (Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, 118, eccetera) e di semplici cittadini che hanno prestato i primi soccorsi e che hanno garantito accoglienza e solidarietà ai parenti delle vittime;

che il Sindaco, sin dalle prime luci dell’alba e a nome dell’intero Consiglio Comunale, ha garantito sostegno e vicinanza ai familiari dei cittadini deceduti e ai feriti, partecipando al loro dolore e consentendo una rapida restituzione delle salme ai propri cari e la celere celebrazione dei funerali;

che il Sindaco e l’Amministrazione continuano a prestare attenzione e vicinanza ai tanti feriti ancora ricoverati in strutture ospedaliere;

che l’Amministrazione Comunale si è da subito adoperata per dare il massimo conforto morale e sostanziale ai familiari delle vittime provvedendo, tra l’altro, a tutte le spese funerarie necessarie, comprese quelle relative alla celebrazione dei solenni funerali;

che la grave tragedia, oltre a dilaniare famiglie e spezzare vite umane, ha aggravato problematiche di carattere economico per tanti nuclei familiari nei quali sono deceduti i titolari dell’unica fonte di sostentamento per le rispettive famiglie;

che è ferma volontà dell’Amministrazione stare accanto ai familiari delle vittime colpite da una così inaccettabile e devastante sciagura, non lasciandoli soli ed attivando, attraverso gesti concreti, una serie di iniziative, soprattutto in favore di quanti si sono ritrovati senza sostegni economici;

che, a tal fine, il Comune ha provveduto ad attivare un apposito “Fondo di emergenza pro vittime di Monteforte” attraverso il quale tutti coloro che lo vorranno potranno effettuare donazioni usufruendo della rete degli uffici di Poste Italiane, anche attraverso i servizi interattivi di Bancoposta online, effettuando bonifici utilizzando l’IBAN: IT92V0760103400001014285314 oppure versando sul conto corrente n°1014285314 intestato a Comune di Pozzuoli-Servizio Tesoreria- con la seguente causale: “Pro vittime Monteforte Irpino A16”;

il Consiglio Comunale delibera:

di esprimere accorato cordoglio e partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime del tragico incidente avvenuto il 28 luglio nei pressi di Monteforte Irpino;

di assicurare vicinanza e solidarietà ai componenti dei nuclei familiari delle vittime e dei feriti, soprattutto nei confronti di quanti si sono ritrovati senza sostegni economici, attraverso i seguenti interventi: garantendo la massima pubblicizzazione dell’attivazione dell’apposito “Fondo di emergenza pro vittime di Monteforte” attraverso il quale tutti coloro che lo vorranno potranno effettuare donazioni secondo le modalità sopra citate; garantendo la costituzione di un’apposita struttura di sostegno psicologico  per i parenti delle vittime e dei feriti, devastati fortemente dell’immane tragedia;  destinando, ai componenti dei nuclei familiari colpiti dalla drammatica tragedia, la somma complessiva di 80.000 euro. Tale importo dovrà essere utilizzato in parte per l’erogazione di un contributo “una tantum” ai componenti dei nuclei familiari delle vittime e dei feriti ritrovatisi senza sostegni economici, per affrontare le immediate e primarie necessità; il restante è destinato alla costituzione di un apposito fondo di sostegno per garantire il soddisfacimento di concrete esigenze dei componenti dei nuclei familiari e dei feriti, che, a seguito di verifiche da parte dei competenti Servizi Comunali, risulteranno bisognosi di adeguate misure di supporto; di esprimere un forte ringraziamento a quanti, istituzioni, volontari e semplici cittadini, si sono adoperati per garantire soccorso, assistenza e collaborazione, dimostrando, in questa drammatica occasione, un grande spirito di solidarietà e di affetto, con particolare riferimento al Sindaco di Monteforte Irpino, dottor Antonio De Stefano, e all’intera Amministrazione Comunale; di esprimere la volontà di costituirsi parte civile contro gli eventuali responsabili della sciagura, auspicando che le autorità competenti facciano al più presto chiarezza nell’individuare le responsabilità e le cause di questa tragica vicenda; di incaricare il Sindaco, di concerto con il competente Assessorato, a verificare l’opportunità di organizzare appositi eventi finalizzati esclusivamente alla raccolta di fondi da destinare a misure di sostegno in favore dei componenti dei nuclei familiari delle vittime e dei feriti; di invitare il Sindaco, anche in considerazione della difficile situazione economica in cui versa l’Ente, a richiedere, ai soggetti istituzionali preposti, interventi destinati a sostenere lo sforzo che il Comune di Pozzuoli ha dovuto e dovrà affrontare in relazione alla drammatica sciagura che ha colpito tanti cittadini di Pozzuoli”.

Dopo la lettura dell’ordine del giorno da parte del presidente consiliare Enrico Russo (e la votazione dell’atto all’unanimità) ha voluto prendere la parola il sindaco Enzo Figliolia.

Il primo cittadino, sottolineando evidentemente la sua opinione personale sulle cause del disastro nell’affermare che “non è possibile che nel 2013 accadano tragedie del genere per risparmiare 50 euro!” ha voluto innanzitutto “ringraziare di cuore tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale per aver dimostrato, con un manifesto congiunto, di essere classe dirigente di qualità e degna di rappresentare una città così importante. Spero che, al di là delle differenze che ci sono e che ci devono essere tra di noi, questa testimonianza di unità rappresenti uno spartiacque per stare insieme nei momenti di difficoltà. Tutti insieme, ad esempio, siamo chiamati a creare un percorso per agevolare la vita dei ragazzi rimasti senza genitori dopo questa tragedia”.

Figliolia ha anche voluto sottolineare che per lui “la vita non sarà più la stessa dopo quello che ho vissuto di persona a Monteforte davanti a quello strazio che ancora oggi mi tiene sveglio la notte. Da questa tragedia ho capito che la vita bisogna affrontarla diversamente. E ho capito anche tante altre cose: come ad esempio che, se non fossi rimasto lì, le salme non le avrei riportate a Pozzuoli per una serie di cose che mi portano nausea e schifo. Però ho capito anche che nel dolore siamo una città unita, solidale, composta e matura: l’accoglienza delle salme a Monterusciello è stata una cosa indescrivibile e mi ha gratificato rispetto a tutto ciò che avevo visto poco prima”.

Nel frattempo, come si legge in un comunicato stampa diramato in serata dal Municipio,  la Direzione provinciale I di Napoli dell’Agenzia delle Entrate e l’Ordine dei Commercialisti di Napoli e provincia ha inviato una nota ufficiale al sindaco Figliolia, informandolo della disponibilità dei due enti di “fornire servizi di informazione e assistenza dedicata ai familiari delle vittime, supportandoli nell’assolvimento degli adempimenti e nel disbrigo di pratiche in materia di tributi erariali direttamente o indirettamente connesse al drammatico evento”.

I commercialisti iscritti all’Ordine di Napoli porranno gratuitamente la propria professionalità al servizio dei cittadini colpiti dalla tragedia, bisognosi di consulenza di natura fiscale.

L’iniziativa parte a settembre, secondo modalità operative che saranno concordate direttamente con l’Amministrazione Comunale di Pozzuoli.

C’è da segnalare, infine, la dichiarazione congiunta del   capogruppo Pd in commissione Ambiente Enrico Borghi, del vicepresidente della stessa commissione Tino Iannuzzi, e dei primi firmatari della interrogazione discussa oggi sul tema, Massimiliano Manfredi e Massimo Paolucci.

“Alla luce della risposta fornita oggi dal governo alla nostra interrogazione sulle cause del tragico incidente avvenuto il 28 luglio sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, che ha evidenziato la presenza di barriere laterali bordo ponte installate lungo il viadotto ”Acqualonga” risalenti al settembre 1989, riteniamo indispensabile chiedere una audizione della concessionaria Autostrade per l’Italia S.p.A. Occorre andare a fondo ed evitare che si spengano i riflettori su questa tragedia, accertando con precisione il quadro delle responsabilita’ perche’ tragedie simili non abbiano a ripetersi”.

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