Si arricchisce di un piccolo giallo il ritorno delle strisce blu ad Arco Felice dopo i lavori di riqualificazione finanziati col progetto PIU Europa.

Come abbiamo già scritto venerdì della settimana scorsa, infatti, la sosta a pagamento è tornata a tutti gli effetti su entrambi i lati di via Miliscola con la tracciatura degli stalli (avvenuta per l’appunto nella giornata del 14 aprile) e l’installazione dei parcometri per pagare il dovuto al Comune.

Ma, come testimoniano residenti e commercianti della zona, solo a partire dalla tarda mattinata di martedì 18 sono stati impiantati i cartelli che indicano i nuovi orari e le nuove tariffe per il parcheggio a pagamento.

Dunque, dal Venerdì Santo alla Pasquetta, le macchinette automatiche per i grattini avrebbero funzionato (sempre, a detta di chi vive e lavora ad Arco Felice) contro la legge, che impone l’entrata in vigore di questi provvedimenti soltanto al momento dell’apposizione della relativa segnaletica.

Se così fosse, saremmo di fronte ad un altro fulgido esempio della superficialità con cui si fanno le cose in questa città.

Oltre che, ovviamente, di una indebita appropriazione di denaro da parte del Comune.