Scenderà a 50 centesimi il costo della prima ora di parcheggio su tutte le strisce blu di Pozzuoli.

La decisione è stata annunciata ieri sera dal consigliere comunale Salvatore Caiazzo nel corso del dibattito sulla viabilità e la sosta che ha monopolizzato per oltre cinque ore la seduta del parlamentino civico.

Il consigliere comunale Salvatore Caiazzo

Caiazzo, che presiede la terza commissione consiliare (preposta alla mobilità) ha spiegato che la proposta, partita proprio dall’organismo di cui è al vertice, è stata già recepita dall’Amministrazione, che ora dovrà tramutarla in un atto  di Giunta che rettifichi il contenuto della delibera di Giunta 86 del 2 luglio dell’anno scorso con cui Sindaco e Assessori approvarono il “nuovo piano di disciplina della sosta”.

Appena sarà pronto il provvedimento ufficiale (che dovrebbe entrare in vigore nelle prossime settimane, insieme ad altri accorgimenti al vaglio dell’ufficio mobilità), il parcheggio sulle strisce blu costerà 1 euro all’ora soltanto a partire dalla seconda ora di sosta, mentre il prezzo dei primi 60 minuti  di stallo sarà sempre “bloccato” a 50 centesimi.

Non ci saranno invece i pagamenti per frazioni di ora, ritenuti troppo “complicati tecnicamente” ed “a rischio di contenzioso” da parte del sindaco Figliolia, il quale ha anche manifestato la sua contrarietà a prendere in considerazione la proposta di sei consiglieri comunali (Tozzi, Bifulco, Di Bonito, Orsi, Pollice e Del Giudice) per differenziare il costo degli abbonamenti alle strisce blu per i residenti (attualmente di 80 euro annuali per tutti), a seconda che riguardi la prima auto (50 euro) o la seconda auto (100 euro).

Secondo Figliolia, infatti, “possiamo anche decidere di rimodulare i costi dell’abbonamento, ma un anno fa abbiamo stabilito che l’abbonamento alle strisce blu non deve riguardare più di un’auto per famiglia o per attività commerciale, e così faremo”.

Un dibattito molto interessante, funestato però da un paio di momenti in cui la si è decisamente “fatta fuori dal vaso”.

A proposito di sosta e viabilità, infatti, l’esponente di opposizione Guido Iasiello (nella foto). nel suo intervento ha denunciato la “tolleranza” dei vigili urbani sia sul “parcheggio selvaggio di motorini in una villetta di Lucrino, tra due stabilimenti balneari ” di proprietà di aziende di famiglia di due consiglieri comunali, sia sulla sosta vietata “su entrambi i marciapiede con annesso parcheggiatore abusivo” nei pressi di un locale di via Campi Flegrei.

Il consigliere Mario Massimiliano Cutolo

Nel primo caso (quello di Lucrino) a perdere le staffe è stato Mario Massimiliano Cutolo (che, in una replica al calor bianco, ha definito Iasiello “buffone”, nello sconcerto generale e non mancando di beccarsi una minaccia di denuncia dal  collega offeso.

Nel secondo caso (quello di via Campi Flegrei) è invece intervenuto direttamente il sindaco Figliolia, il quale ha invitato Iasiello “ad azionare il cervello prima di venire a dire certe cose”.

Secondo il Capo dell’Amministrazione, infatti, “adesso che sono stato investito ufficialmente del problema in Consiglio Comunale, io dovrei mandare una pattuglia di vigili fissa col carroattrezzi in via Campi Flegrei e dovrei far chiudere tre attività”.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Lo stesso Figliolia, ha anche detto che se lui fosse un’altra persona, prenderebbe anche dei provvedimenti “in via Serapide e poi direi che è colpa del consigliere Iasiello”.

Affermazioni gravissime ed inquietanti,  quelle del Sindaco.

Innanzitutto nella parte in cui si dice costretto ad intervenire in via Campi Flegrei solo perché una situazione gli è stata denunciata pubblicamente (dobbiamo forse pensare –e non lo vogliamo pensare- che, in quel caso, al “Sindaco della legalità” dispiaccia intervenire per “ripristinare la legalità”?).

Ma soprattutto nella parte in cui il Primo Cittadino dice che, in astratto, se lui fosse un’altra persona, potrebbe assumere decisioni impopolari e darne la colpa a Iasiello.

Auguriamo al Sindaco che nessun esagitato equivochi le sue parole e dunque tratti quel consigliere comunale da nemico di alcune attività commerciali.

Da adesso in poi, infatti, se a Iasiello dovesse capitare qualcosa di brutto, saprà chi “ringraziare” per averlo esposto pubblicamente al rischio di ritorsioni.

Ad ennesima riprova del fatto che, quando si chiede agli altri di “azionare il cervello”, bisognerebbe prima essere certi di aver azionato il proprio…