Una settimana. E’ il tempo che si  è preso l’assessore alla viabilità Franco Fumo per dare una risposta ai consiglieri comunali che ieri in Municipio gli hanno presentato la lista delle criticità sul piano delle strisce blu in città.

Il delegato al ramo della giunta Figliolia ha infatti ascoltato e annotato con molta attenzione non solo le critiche ma soprattutto i suggerimenti concreti emersi durante l’incontro con i componenti la terza commissione consiliare.

http://www.pozzuoli21.it/strisce-blu-e-ganasce-a-volonta-i-consiglieri-comunali-finalmente-si-svegliano/

La prima obiezione ha riguardato il metodo di lavoro dell’Amministrazione: i consiglieri comunali, a cominciare da quelli di maggioranza, hanno infatti lamentato il loro mancato coinvolgimento in scelte le cui conseguenze ricadono sull’intera cittadinanza e che, per questo motivo, avrebbero meritato un ampio dibattito politico.

In sostanza, secondo gli eletti dal popolo, la Giunta Figliolia avrebbe dovuto consultare il parlamentino civico prima di assumere provvedimenti così “invasivi” per la quotidianità della popolazione.

Lamentele che, proprio perchè provenienti principalmente dalla coalizione di Figliolia, hanno fatto dire a Guido Iasiello, esponente di opposizione, che, “se perfino la maggioranza è stata incredibilmente tenuta all’oscuro di tutto, bisogna sospendere l’efficacia del piano parcheggi e ripartire dal coinvolgimento del consiglio comunale sull’intera materia”.

Raffaele Visconti (Sel) e Mimmo Pennacchio (Pd) hanno poi sottolineato la loro preoccupazione in merito alle voci su un’imminente privatizzazione del servizio di sosta a pagamento, ipotizzando che il Comune stia disegnando quante più “strisce” possibili per rendere estremamente appetibile l’appalto.

Tesi non confermata ma nemmeno del tutto smentita dall’assessore Fumo, il quale ha risposto che l’Amministrazione ha effettivamente intenzione di esternalizzare i parcheggi ma sarà una proposta che dovrà eventualmente approvare il Consiglio Comunale.

Il sindaco Enzo Figliolia
Il sindaco Enzo Figliolia

Tornando a ciò che invece bisognerebbe fare adesso, tutta la commissione presieduta da Salvatore Caiazzo (Pd) ha avanzato varie proposte all’assessore Fumo e al funzionario responsabile dell’ufficio mobilità, il geometra Gino Figliolia.

Innanzitutto, un’attenta verifica delle aree in cui sono disegnate le zone di sosta (viste le proteste di numerosi cittadini per l’apposizione di strisce dove c’era divieto di parcheggio o in prossimità di varchi, con conseguente pericolosa riduzione di visibilità).

Via Solfatara: striscia blu pericolosa in prossimità del varco d’accesso ai garage di un parco privato

Poi, la proposta di estendere la validità dell’abbonamento annuale alle strisce blu a tutto il territorio cittadino (magari anche pagando un po’ di più di 80 euro all’anno) e non soltanto per la zona a traffico limitato in cui si è residenti, così come l’estensione dello stesso abbonamento anche ai dipendenti delle attività commerciali, onde evitare che questi ultimi debbano essere costretti a pagare almeno 8 euro giornalieri di sosta durante il loro orario lavorativo.

Ma anche estendere l’abbonamento per le strisce blu anche ad una seconda auto per famiglia, pagando ovviamente una quota maggiore, così come ha sottolineato il consigliere Antonio Di Bonito, il quale ha anche definito in modo colorito (“una vera e propria rapina”) le “ganasce” apposte alle auto in divieto di sosta, come sanzione economica accessoria alla multa da pagare per l’infrazione al codice stradale, suggerendo all’Amministrazione di creare parcheggi di interscambio a monte ed a valle del centro storico, collegati da “un efficiente servizio di navette che possa dare anche un po’ di lavoro ai disoccupati puteolani, che magari potrebbero anche organizzarsi in cooperativa”.

L'assessore alla viabilità Franco Fumo

Infine, il consigliere Gennaro Testa ha suggerito una modifica sostanziale sul prezzo da imporre agli automobilisti per la sosta a pagamento: secondo lui, infatti, il parcheggio orario dovrebbe costare molto meno di mattina (annullandosi del tutto in alcuni momenti della giornata, per venire incontro alle esigenze di residenti e lavoratori) e molto di più a tarda sera, quando la sosta è generalmente appannaggio di chi frequenta Pozzuoli per divertirsi e dunque può anche permettersi un maggior esborso di denaro.

L’assessore Fumo si è dichiarato disponibile anche a fare proprie alcune di queste proposte e si è impegnato a dare una risposta nel merito entro una settimana.

Tutto sta a capire cosa ne pensi il Sindaco ed il resto della Giunta e quanto tempo impiegheranno a sciogliere l’eventuale riserva.

Una cosa è certa: il contributo di idee è sempre positivo rispetto all’imposizione di una scelta “a scatola chiusa”.

E non si capisce per quale motivo, sul tema dei parcheggi, in tanti mesi né l’Amministrazione né il Consiglio Comunale abbiano sentito l’esigenza di “parlarsi” per “partorire” una soluzione condivisa invece di dover poi intervenire sul “latte versato”…

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