Ricevo e pubblico*

Caro Direttore, sono un tuo giovane concittadino e voglio raccontarti l’episodio che mi è accaduto nell’arco degli ultimi tre mesi e che testimonia come funzionano realmente le cose nella nostra città per quanto riguarda la sosta.

Il 5 giugno ero nella zona del lungomare di via Napoli con mio fratello minore, per un importante appuntamento.

Intorno alle ore 10 trovo un posto auto in un parcheggio pubblico, quello a strisce blu di via Gerolomini, dove qualsiasi cittadino può parcheggiare pagando il “grattino”.

Appena sceso dall’auto un uomo (parcheggiatore abusivo) mi chiede dei soldi per poter sostare e poiché la mia sosta sarebbe stata piuttosto lunga, per evitare ritorsioni sul mio veicolo, ho pagato 3 euro al “parcheggiatore”.

Al mio ritorno, ho deciso di raggiungere degli amici nella zona di via Roma, nei pressi della piazza a mare, dove però non sono riuscito a parcheggiare per la troppa affluenza e per il fatto che i parcheggi pubblici erano letteralmente dai parcheggiatori abusivi.

Chiedo allora informazioni ad una vigilessa che a pochi metri dai parcheggiatori abusivi, svolgeva le sue mansioni. Alla mia domanda: “Mi scusi, come è possibile che affianco a voi vigili ci sono i parcheggiatori abusivi? Come mai non fate nulla? Li vede, sono lì a 50 metri? E’ possibile che un ragazzo di 24 anni deve farvi notare una cosa del genere?”, la vigilessa, forse non all’altezza di fornire una risposta ad una domanda del genere ad una persona della mia età, ha prima detto di non vedere nessun parcheggiatore abusivo nei paraggi, poi, cadendo nel ridicolo, è praticamente fuggita neanche io fossi stato uno di “Striscia” o delle “Iene” in diretta televisiva.

Morale della storia? Io quel giorno non ho potuto salutare i miei amici e, dopo tre mesi, qualche giorno fa, mi è arrivata una multa di € 45,50 per mancanza del grattino, quel grattino che non sono mai riuscito a pagare perché qui a Pozzuoli funziona così: comandano i parcheggiatori abusivi, mentre le persone perbene, i lavoratori onesti, subiscono!

Amo la mia città ma noi giovani siamo stanchi di questa situazione e molti stanno andando via.

Credo che anche il turismo e soprattutto i commercianti risentano di questa situazione.

Grazie per l’attenzione.

*Lettera firmata