La palazzina 6 e, sulla destra, lo sportello bancomat assaltato

Il bancomat del Municipio di Toiano è stato assaltato e prosciugato di tutte le banconote in esso contenute.

E’ accaduto questa notte all’1.45 (orario in cui l’apparecchiatura divelta ha registrato lo scasso) ma il grave episodio è stato scoperto soltanto alle 8.30 dalle guardie giurate che hanno il compito di effettuare la vigilanza notturna sugli uffici comunali di via Tito Livio.

I malviventi, secondo i primi rilievi compiuti dai Carabinieri, si sono introdotti nella cittadella municipale scavalcando una recinzione posta alle spalle della palazzina numero 7 (quella, per intenderci, dove si trovano l’ufficio del Sindaco e la sala Giunta) e poi, complice l’assenza di qualsiasi impianto di videosorveglianza (sul posto esiste una sola telecamera ed è posizionata all’altezza del cancello di ingresso del Comune) si sono diretti verso la palazzina 6 (da qualche settimana oggetto di alcuni lavori per la realizzazione di un servizio igienico a beneficio dell’ufficio del neoassessore Lydia De Simone) e lì, dopo aver forzato la serratura di un cancello in ferro, hanno scassinato il bancomat prendendo tutti i soldi che c’erano al proprio interno (la cifra trafugata è ancora in fase di inventario da parte del Banco di Napoli, proprietario dell’impianto distrutto).

Poi sono scappati via, effettuando a ritroso lo stesso percorso effettuato all’andata.

La palazzina 6 e, sulla destra, lo sportello bancomat assaltato
La palazzina 6 e, sulla destra, lo sportello bancomat assaltato

E lasciando dietro di sé alcune tracce molto visibili, al vaglio dei rilievi di polizia scientifica dei militari dell’Arma.

I ladri non erano sicuramente professionisti del “settore”.

Se lo fossero stati, infatti, sicuramente avrebbero saputo dell’inchiostro indelebile di colore blu che ha inondato loro e le banconote rubate e che rappresenta il nuovo meccanismo di difesa passiva che gli istituti di credito hanno escogitato per scoraggiare questo genere di raid, rendendo i soldi trafugati praticamente inutilizzabili.

Al di là di ciò, resta sconvolgente la facilità con cui un qualsiasi malintenzionato può introdursi negli uffici comunali (per la verità non solo di notte, ma anche di giorno…) nonostante l’esistenza di un servizio di vigilanza.

Ci risulta che il sindaco Figliolia sia (giustamente) furibondo per quanto accaduto proprio per queste ragioni, al punto che si vocifera di indagini interne e provvedimenti disciplinari in arrivo.

Staremo a vedere.