Dovrà rispondere di omissione di soccorso l’automobilista che sei giorni fa, nei pressi del depuratore di Cuma, ha rischiato di ammazzare la giovane conducente di un altro veicolo.

E’ successo a pochi metri dalla rotatoria “artigianale” che si trova tra la fine di via Montenuovo Licola Patria e via Domiziana, dove una Ford “Kà” di colore rosso. proveniente da Varcaturo e diretta Pozzuoli, è stata letteralmente travolta da una vettura, ferma sul lato destro della strada, il cui guidatore ha improvvisamente effettuato un’inversione a “u” prima di svoltare e scappare via verso la direzione da cui arrivava la “Kà”, colpita sulla fiancata destra e, a causa del violento impatto, sbalzata in avanti per molti metri.

Sul posto, ambulanza e vigili urbani per soccorrere la malcapitata ed effettuare i rilievi del caso.

Sul selciato è rimasto un pezzo di carrozzeria dell’auto che ha provocato l’incidente, ma soprattutto la sua targa (nella foto a destra), posta sotto sequestro dalla polizia municipale, che ha ascoltato anche alcuni testimoni dell’incidente.

Dai primi riscontri, pare che il veicolo responsabile della manovra azzardata sia regolarmente assicurato, dunque non è di certo la mancata copertura Rca il motivo della fuga da parte di chi ne era al volante.

La donna alla guida della “Kà” (refertata in ospedale con 15 giorni di prognosi per trauma cervicale) ha sporto, presso i carabinieri, denuncia contro ignoti per omissione di soccorso e sta ancora aspettando dai caschi bianchi puteolani l’esito degli accertamenti finalizzati all’identificazione del “pirata” della strada per poter procedere sia con le pratiche per il risarcimento del danno sia penalmente nei confronti di chi l’ha investita ed è fuggito.

Strano che, ad una settimana dal fatto, i vigili non si siano ancora fatti vivi con lei.

Soltanto un difetto di comunicazione o impreviste difficoltà nelle indagini?

Staremo a vedere.

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