Ricevo e pubblico*

Egregio Direttore di Pozzuoli 21, ancora oggi, dopo quella di un anno fa,  la nostra cara Amministrazione ritorna alla carica mandandoci una ulteriore ingiunzione per riscuotere il balzello della tassa sulla spazzatura adducendo che gli inquilini non abbiano dichiarato l’effettiva metratura dell’alloggio occupato.

Tutto ciò è falso perché, da come si evince da un documento che accludo, a me personalmente hanno misurato anche l’aria che respiro.

In sostanza, mi accusano di una dichiarazione infedele che non ho mai fatto (perché il calcolo della superficie del mio alloggio è già conosciuto dal Comune), mi multano per questo, mi chiedono altri soldi di tassa sulla spazzatura, e lo fanno non solo (come sembra) oltre i termini di prescrizione di cinque anni ma anche per una superficie addirittura maggiore di quella dichiarata dal Comune.

Su questa vicenda, il sindacato inquilini SUNIA si è fatto promotore di una petizione (con circa 600 firme protocollate) che tuttora non ha avuto esito.

Mi rivolgo a Lei come baluardo a difesa della cittadinanza come Le è di costume affinché si possa risolvere la questione e garantire la serenità a chi (purtroppo il tempo sta passando) per malattie o per vecchiaia non insorge contro queste ingiustizie.

Un caro saluto.

*Vincenzo Vittozzi  

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