Ricevo e pubblico*

La legge numero 6 del 6 febbraio 2014 (meglio conosciuta come legge per la terra dei fuochi) tra l’altro ha stanziato 50 milioni di euro per accertare le condizioni di salute delle popolazioni  dei 90 Comuni delle province di Napoli e Caserta nonchè di Taranto e Fratte.

Alla Campania sono stati assegnati 33 milioni di euro, ripartiti in due annualità. Lo scorso anno sono stati accreditati 16.285.927 euro.

Il 18 novembre 2016 è stata necessaria una diffida ad adempiere a due dirigenti per la ripartizione di tale somma tra le 4 ASL interessate.

Il 28.11.2016 il Burc ha pubblicato il decreto.

All’Asl Napoli 2 Nord sono stati assegnati, come prima tranche, 5.878.969 euro per l’attivazione degli screening in attuazione del decreto regionale numero 38 del 1° giugno 2016.

Antonio D’Amore, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord

Il Co.As. ha avuto un incontro con il Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord, dottor Antonio D’Amore, il 12 ottobre 2016, ricevendo l’ assicurazione che entro 20 giorni sarebbero partiti i LEA (Livelli Essenziali Assistenza).

Il 4 gennaio 2017 ha chiesto un nuovo incontro, anche per assicurare la collaborazione delle Associazioni per la sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza della prevenzione in una realtà nella quale, purtroppo, si verifica un incremento di patologie oncologiche e non è presente il registro dei tumori.

Ad oggi nessun riscontro. e nessuna iniziativa è stata avviata, nonostante sia stata formalmente garantita collaborazione volontaria da parte del Co.As. alla dottoressa incaricata per la realizzazione del progetto, che, peraltro, pare , abbia rinunciato all’incarico.

L’avvocato Roberto Ionta, legale del Co.As.

L’avvocato Roberto Ionta, per conto del Co.As., che assiste gratuitamente, in data odierna ha inviato  con  pec una diffida ad adempiere al Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord, dottor Antonio D’Amore, e per conoscenza, al Presidente onorevole Vincenzo De Luca e al Commissario dottor Joseph Polimeni, con preavviso che, trascorsi invano  30 giorni,   provvederà a depositare denuncia-querela alla Procura della Repubblica per i reati di omissione di atti di ufficio e/o interruzione di pubblico servizio.

*Ciro Di Francia (presidente Co.As., Coordinamento Associazioni Flegreo-Giuglianesi)

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