Pasquale Chiaro

Non ce l’ha fatta Pasquale Chiaro, il 32enne di Pozzuoli coinvolto in un tremendo incidente stradale avvenuto domenica 23 aprile in via Madonna del Pantano, sulla strada che collega l’area giuglianese con quella aversana.

Pasquale è deceduto la notte scorsa nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, dove era stato trasferito dal “Moscati” di Aversa in seguito al progressivo aggravarsi del suo quadro clinico.

Fin dal primo momento, i medici purtroppo non avevano dato speranze ai familiari e agli amici di “Paki”, a causa di un coma irreversibile.

Centinaia le testimonianze di affetto manifestate da quanti (come chi vi scrive) avevano avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare Pasquale, nato e cresciuto al parco Bognar ma poi trasferitosi da qualche anno con la famiglia a Giugliano.

Ovunque sia andato, Pasquale ha portato allegria, spensieratezza, amicizia, affetto, condivisione: nella chiesa del Carmine (dove era stato ministrante e componente il coro parrocchiale), nella palestra  che frequentava per scolpire il suo fisico statuario, nel lido in cui adorava trascorrere  il suo tempo libero, nella facoltà universitaria dove aveva terminato brillantemente gli studi (era laureato in Scienze Politiche), nelle aziende in cui lavorava saltuariamente e  nel ballo, la sua grandissima passione.

Pasquale in una immagine di qualche anno fa

Gli amici “storici” del coro della chiesa del Carmine, domenica scorsa gli avevano registrato anche alcuni audio di canti che Pasquale amava per farglieli ascoltare mentre lui era in coma.

E tante altre persone che gli volevano bene si sono recate al suo capezzale anche solo per stringergli la mano, sussurrargli qualcosa, nella speranza che servisse a farlo risvegliare da quel sonno maledetto da cui, purtroppo, non si è più ripreso.

La morte di Pasquale lascia un vuoto enorme: a dimostrarlo è l’ondata di affetto che ha travolto il suo profilo di Facebook, dove, dal giorno dell’incidente, ognuno ha voluto lasciare un messaggio, un augurio, un incoraggiamento.

Poi la tremenda notizia e la speranza si è trasformata in lacrime, commozione e in dolci ricordi.

In tanti vorranno salutarlo per l’ultima volta.

La famiglia, sempre attraverso Fb, ha annunciato tuttavia che non è ancora possibile conoscere né la data né il luogo dei funerali.