a cura di Carlo Pareto (responsabile relazioni esterne Inps Pozzuoli)

 Dall’8 al 10 febbraio è tornato a Roma “Tulipani di seta nera: un sorriso diverso”, festival internazionale del film corto promosso dall’associazione studentesca “Università Cerca Lavoro”, con Rai Cinema e Segretariato Sociale della Rai come partner media, con l’obiettivo di promuovere i giovani autori che con i propri lavori raccontano la diversità, riuscendo soprattutto a valorizzarla.

Premiati i lavori che hanno superato stereotipi e pregiudizi. La rassegna, giunta quest’anno alla settima edizione, ha dato infatti spazio a materiale audiovisivo di ogni genere, dalla fiction ai documentari, dalle animazioni alla video arte, che hanno descritto la diversità – fisica, psichica, sessuale, sociale, religiosa, etnica, generazionale – come ricchezza della singola persona che è, allo stesso tempo, anche patrimonio della collettività, superando stereotipi e pregiudizi dell’immaginario collettivo.

Le proiezioni sono state effettuate alla Casa del Cinema, con premiazione al Teatro Olimpico. L’8 e il 9 febbraio scorso i corti in concorso, tutti sottotitolati e di durata compresa tra i cinque e i 15 minuti, sono stati proiettati alla Casa del Cinema di Villa Borghese, mentre la cerimonia di premiazione si è svolta lunedì 10 febbraio, a partire dalle ore 19, presso il Teatro Olimpico. I premi sono stati assegnati da una giuria di esperti nel settore del cinema, dello spettacolo e della comunicazione ai giovani filmaker che si sono distinti per qualità dell’immagine, storia, regia, interpretazione e capacità di coinvolgimento dell’opinione pubblica.

Un riconoscimento anche per il miglior “sorriso nascente”. Oltre al miglior film corto, è stato premiato il miglior “sorriso nascente”, selezionato tra gli autori emergenti, e sono stati attribuiti riconoscimenti anche per sceneggiatura, documentario, musiche, fotografia e interpretazione. Il Festival, patrocinato dall’Inail, ha previsto inoltre anche quest’anno delle sezioni speciali dedicate alla disabilità, all’infanzia e al valore della sicurezza sul lavoro, per approfondire i temi della prevenzione e del reinserimento lavorativo degli infortunati.

Il “Premio di eccellenza nel cinema un sorriso diverso”, invece, è stato consegnato nel corso dell’ultima serata a interpreti e registi già affermati che si sono distinti per il sostegno al valore positivo della diversità delle persone.