Ricevo e pubblico*

Da oltre 15 giorni siamo in attesa di un incontro con Prefetto e Sindaci per l’inquinamento del mare flegreo provocato da sversamenti del collettore borbonico,canale abruzzese e alveo dei Camaldoli.

In diverse occasioni abbiamo chiesto un incontro al Governatore De Luca sulle gravi emergenze sanitarie ed ambientali, senza alcun esito, ma chiamando imbecille qualche collega che ha tentato di avvicinarsi e porre qualche domanda.

Sulla delibera regionale del 27 luglio scorso, che, tra l’altro, prevede altri due impianti a Giugliano e Caivano abbiamo chiesto un incontro urgente al Presidente della Giunta Regionale, sperando, questa volta, in un esito positivo.

In tutti i convegni che parlano di emergenza ambientale ascoltiamo il solito ritornello: “I cittadini dov’erano”?. E noi rispondiamo “Dov’erano le istituzioni, mai disponibili ad ascoltarli”?

Registriamo che sui rifiuti siamo a continue modifiche.

A settembre dello scorso anno, era stato annunciato un nuovo piano regionale, con il quale veniva affermato l’inutilità di un nuovo termovalorizzatore e la riqualificazione degli impianti STIR, in particolare quelli di Caivano, di Giugliano e di Tufino, sottolineando la loro palese sottoutilizzazione.

A distanza di 10 mesi, il Governatore De Luca, dopo una visita alla ex  Resit e l’annuncio della realizzazione del più grande parco del mezzogiorno, dopo aver affermato in varie sedi che la fascia costiera flegrea/domizia dovrà diventare la “Romagna del Sud” con 30.000 nuovi posti di lavoro, il 27 luglio ha convocato la Giunta che ha approvato nuove modifiche al piano  rifiuti con la costruzione di un impianto bis a Giugliano per le balle,  di un altro impianto a Caivano, di siti di compostaggio ed incremento della differenziata per raggiungere il 65% a livello regionale entro il 2019.

Per   i Sindaci tutto ok?

Si pensa di coinvolgere le  Associazioni  in un progetto di monitoraggio, considerato che si procede con continui aggiornamenti?

Il governatore campano Vincenzo  De Luca
Il governatore campano Vincenzo De Luca

Prima di avviare  lo smaltimento delle balle, ad esempio,  è stata considerata dai tecnici  l’utilità di un nuovo impianto?

Non si valuta che questa area abbia già dato molto in termini di vite umane e di disastro ambientale, per cui meriterebbe ben altra attenzione  con progetti di sviluppo e non solamente con impianti per l’immondizia?

Non sarebbe il caso, alla luce delle ultime condanne per disastro ambientale e contaminazioni delle acque, chiedere al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il reintegro dell’area vasta al Sito di Interesse Nazionale?

Su questi problemi il Co.As. ha chiesto un incontro urgente al Governatore Vincenzo De Luca, da tenersi  prima dell’emanazione  dei decreti per la fase attuativa, previsti dalla delibera di Giunta n. 418 del 27/7/2016.

Se anche questa volta non saremo ascoltati, dovremo comportarci da “imbecilli” in una delle prossime manifestazioni/passerelle?

*Ciro Di Francia  (Presidente Co.As.)

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