Dopo il caos seguito ai provvedimenti di ieri sera, si registra l’ennesimo colpo di scena nell’organizzazione della cosiddetta “fase 2” in Campania.

Dal sito ufficiale della Regione apprendiamo infatti che, al termine di un incontro tenutosi stamattina con  i presidenti delle Camere di Commercio delle varie province campane, il governatore De Luca ha fatto dietrofront su asporto e attività motorie sull’intero territorio regionale.

L’attività ristorativa di asporto verrà svolta a queste condizioni: prenotazioni telefoniche o online; banco vendita sarà posto all’ingresso dell’esercizio commerciale; responsabilità dei gestori sul distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il deliver; uso obbligatorio di mascherine e guanti da parte del personale; chiusura del locale per una settimana nei confronti di chi non rispetta le regole.

“E’ un atto di fiducia sul senso di responsabilità di tutti – si legge nella nota regionale –  Rimane l’obbligo per ognuno di contribuire alla non diffusione dell’epidemia. Si farà alla fine della prossima settimana una verifica. Eventuali comportamenti errati porterebbero alla revoca di queste decisioni”.

Per quanto riguarda l’attività motoria, invece sono state eliminate le fasce orarie per l’uscita dei cittadini. Chi vuole fare attività sportiva (anche con corsa veloce) e senza mascherina, potrà però uscire  solo tra le 6 e le 8.30, rispettando il distanziamento sociale di due metri da ciascun estraneo al nucleo familiare.

Si attende adesso la pubblicazione dell’ordinanza presidenziale per ufficializzare tutte le novità e la loro entrata in vigore (si presume da lunedì 4 maggio).