Com’era prevedibile, rischia di aprirsi una crisi politica nella coalizione di Figliolia.

Proprio mentre scriviamo, infatti, è in corso il Consiglio Comunale chiamato ad approvare la delibera di Giunta con cui si stanziano 250mila euro di contributi per le famiglie che dovranno essere sfrattate dai containers di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, infestati dall’amianto.

Sandro Cossiga, presidente consiliare al posto dell’assente Manzoni

In aula, infatti, si sono presentati soltanto 11 dei 19 consiglieri eletti nella coalizione del Primo Cittadino.

Assenti tre consiglieri del Pd (Gigi Manzoni, Rosaria Testa, Salvatore Caiazzo, quest’ultimo ufficialmente ammalato), Lydia De Simone (gruppo misto ma eletta con i Verdi), Mena D’Orsi, Gianluca Sebastiano, Franco Amato (lista civica “Con la Città Figliolia”) e Antonio Villani (“Idea Pozzuoli”).

Figliolia, oggi, dunque, non ha più i numeri in maggioranza.

I consiglieri di opposizione

L’esponente di opposizione Raffaele Postiglione (“Pozzuoli Ora”) ha chiesto le dimissioni del sindaco e, con i due colleghi del Movimento Cinque Stelle (Antonio Caso e  Domenico Critelli), ha abbandonato l’aula, per poi successivamente rientrare.

L’atto deliberativo è stato approvato con i soli voti della maggioranza, che ha respinto la richiesta, da parte del consigliere Postiglione, di una sospensione della seduta per interloquire con i sindacati inquilini e trovare una soluzione condivisa.

Il Consiglio è stato più volte interrotto a causa delle intemperanze del pubblico presente. L’altissima tensione è purtroppo degenerata in insulti e tentativi di aggressione ai consiglieri comunali.

Subito dopo il termine dei lavori, gli sfrattati hanno occupato l’aula consiliare, minacciando di non andare via se non fosse stato convocato un vertice con il Prefetto.

CLICCA QUI PER RIVEDERE TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE DI OGGI

I VIDEO DEGLI INCIDENTI IN CONSIGLIO COMUNALE