Il sindaco Enzo Figliolia

Sette pagine firmate da due consiglieri (Marzia Del Vaglio e Mariano Amirante) e undici dirigenti del Pd (Mario Massa, Lucio Terracciano, Anna Di Matteo, Melania Picariello, Agostino Renzi, Andrea Fulvio, Luigi Carnovale, Roberta D’Isanto, Gennaro Guarino, Marco Plutino e Vincenzo Ingaldi) e indirizzate al segretario cittadini, al commissario napoletano e al segretario regionale: è questa la risposta dei “fedelissimi” di Figliolia ai documenti diffusi ieri alla stampa dagli altri cinque consiglieri e da tre dirigenti democrat sulla crisi interna esplosa tra una parte del partito e il Sindaco.

Una lettera che termina con un aut aut ai “ribelli” nel caso in cui “il fondamentale impegno di tutti noi” “venga sciupato”.

E cioè quello di trovare il “coraggio di andare oltre, utilizzando gli strumenti giuridici, numerici e democratici di cui si dispone”.

In poche parole, “sfiduciate Figliolia, se avete gli attributi!”.

Che è poi ciò che Figliolia vorrebbe che accadesse entro l’11 gennaio prossimo, in modo tale da consentirgli di candidarsi alla Regione (senza doversi sbugiardare con i puteolani, ai quali ha promesso di restare Primo Cittadino fino al 2022) e aggirare la legge sul divieto di terzo mandato consecutivo, mettendosi nelle condizioni di potersi candidare a Sindaco anche per i successivi cinque anni, se non dovesse essere eletto consigliere regionale.

In attesa della prossima puntata di questa telenovela, vi proponiamo l’intero documento di stasera.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL DOCUMENTO POLITICO A SOSTEGNO DI FIGLIOLIA

Commenti