L’auto  privata di un vigile urbano puteolano è stata incendiata stamattina in via Acate, a Bagnoli, all’esterno della sede della decima municipalità.

Vittima dell’attentato è Ivan Di Roberto, 60enne luogotenente residente a Pozzuoli ma da 28 anni in servizio a Napoli, presso l’Unità Operativa Fuorigrotta-Bagnoli, quartieri partenopei in cui è diventato col tempo un punto di riferimento per gran parte della popolazione.

Quando, intorno alle 10.30, la sua vettura (una Daewoo Kalos) è andata a fuoco (probabilmente con del liquido infiammabile), il casco bianco era in servizio ed è stato allertato dal suo carrozziere di fiducia che, con un estintore, si è immediatamente prodigato nel tentativo di spegnere il rogo, domato poi dai pompieri.

Sull’episodio indaga la Polizia Scientifica: gli inquirenti non sembrano nutrire molti dubbi sulla matrice dolosa dell’accaduto.

Il luogotenente Ivan Di Roberto

Di Roberto, che ricopre la mansione di vigile accertatore, sta indagando da circa quattro mesi sui passi carrabili abusivi nell’area bagnolese e ha finora scoperto irregolarità nel 70% dei casi.

Non si esclude  l’ipotesi che, ad aver armato la mano di qualche delinquente,  possano essere stati proprio gli esiti sconfortanti dell’attività che il luogotenente sta svolgendo.

Il vigile puteolano ha ricevuto la solidarietà del presidente della Decima Municipalità (Diego Civitillo, che lo ha additato come “esempio di professionalità ed abnegazione”), del comandante partenopeo dei caschi bianchi (Ciro Esposito) e, per il tramite di quest’ultimo, del sindaco napoletano De Magistris.

Di Roberto ha già fatto sapere ai propri superiori che proseguirà regolarmente nel suo lavoro e che non ha alcuna intenzione di chiedere trasferimenti ad altri incarichi o in altre zone della città.

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