Clima avvelenato in vista del conferimento della cittadinanza onoraria di Pozzuoli al generale dei carabinieri Vittorio Tomasone, atto che sarà votato dal consiglio comunale il prossimo martedì mattina.

Da poche ore infatti stanno comparendo in città dei manifesti (anonimi) che contestano aspramente la decisione assunta dal sindaco Figliolia.

Al 65enne comandante interregionale dell’Arma (che ha diretto la Compagnia di Pozzuoli tra il 1981 e il 1984 e si è distinto, nel corso della sua carriera, “per il particolare impegno nella lotta contro la criminalità organizzata, riscuotendo grandi risultati operativi nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”) gli ignoti autori dello stampato rinfacciano, attribuendogliela, una frase a proposito dell’omicidio di Stefano Cucchi e sottolineano che questa onorificenza, a loro dire, rappresenta una “vergogna per tutta la città”, sostenendo che il Capo dell’Amministrazione l’abbia concessa per motivi “ancora poco chiari”.

Si attende ora di conoscere la posizione delle forze politiche e del diretto interessato, oltre che gli eventuali provvedimenti a carico di chi, qualora fosse identificato, ha ideato e affisso questi manifesti.

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