Dopo quello previsto all’interno dell’area ex Sofer, un altro centro commerciale sarebbe in via di costruzione in città, sempre a cura del Copin, l’impresa “pigliatutto” della famiglia Cosenza.

Il progetto è quello del famoso C11, ossia il parcheggio di interscambio di 1300 posti da realizzare nell’ambito della bretella di collegamento tra Tangenziale e Porto, in un’area militare dismessa di via Artiaco che confina col cimitero.

Costo complessivo dell’opera (finanziata dallo Stato in quanto rientrante tra quelle commissariali del piano intermodale): 54 milioni di euro.

Domani, mercoledì 12, la variante all’atto (che nasce dalla delibera di Giunta 83 del 17 maggio dell’anno scorso) sarà sottoposta al vaglio del Consiglio Comunale (che si riunirà alle 10.30) nell’ambito di un dibattito monotematico.

E si preannuncia una seduta di fuoco. Non solo perché tutto l’incartamento è stato clamorosamente bocciato dalla commissione consiliare urbanistica qualche giorno fa, ma anche e soprattutto per capire quali sono le destinazioni d’uso di 1.750 metri quadrati nell’area del terminal bus, che non appaiono ben definite nella loro descrizione e che lasciano presupporre la volontà di realizzare, per l’appunto, un centro commerciale.

La vicenda già “vive” sui social, grazie ad un post (clicca qui per leggerlo), pubblicato sul proprio profilo Facebook, dal consigliere di opposizione Raffaele Postiglione.

Ma ad accendere i riflettori sulla vicenda è anche Gianluigi Valente (nella foto), coordinatore flegreo di Confartigianato Imprese. “Mercoledì si discute la variante sul progetto di Via Artiaco, composto da parcheggio e area verde (campo calcio e tennis).  Cosa può mai essere questo “panettone” al centro? – si chiede Valente in una nota inviata a Pozzuoli21-  Non vorrei, e spero che questa Amministrazione smentisca le mie preoccupazioni, si tratti di un piccolo centro commerciale. Sarebbe la morte del commercio flegreo, e saremmo costretti a dire ancora no, dopo l’area Sofer, visto che per noi, costruire un centro commerciale al centro di una città, è pura follia. Ma sono sicuro di sbagliarmi, e quindi la domanda che vorrei porre a questa Amministrazione è: ma quale sarà la destinazione d’uso di quest’area, visto che se proprio dovesse venir fuori qualcosa si potrebbe invece parlare di una grande Area Mercato (idea da sempre proposta da Aldo Marcellini), che avrebbe una serie di benefici, fra le quali decongestionare una volta e per sempre anche una parte di traffico del Centro Storico. Sarebbe gradita una risposta, e sono sicuro che come sempre il ‘buon senso’ di quest’Amministrazione ancora una volta prevarrà”.

Domani, durante la riunione del parlamentino civico, (forse) ne sapremo di più.

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