Dopo cinque giorni di tregua, ancora un contagio da coronavirus tra i cittadini di Pozzuoli. 

Lo ha appena comunicato il sindaco Enzo Figliolia sulla sua pagina Facebook.

https://www.facebook.com/FiglioliaVincenzo/posts/2659288161015147?__xts__[0]=68.ARB_0aCOTLv-9Rl5k3oGwFn5ZOMzphQDhKsG9SCZ2Bm_c65cVzeWxuWM-3LQpBip_hXgwtyuQQDUmpalRtoQk3uh5JZAljfhFMHtxIxMoRT0F3RD_SKqQN2wToKXbTYM71JBOikFckvwLD3ZFZHlDBRiQIE1H9QIC7cUlpX7Spg00J-Ul_gzEemji4i6r3L3hXEo_Vv3rI2Na2sQWG-urwyEcTrNswwul4yEPOwDyDR3XIWxu4Dk8xGyi13HWGVio1OD2Q07A3ypCwek690P37KdG6-D_CD88ht4gfycEbnl_fd1XfErdUU7qWFMzD6wfd5wZdLwAq4EdOg59f2pjAme&__tn__=-R

I casi positivi in città aumentano dunque a  92 dal 1°marzo (di cui 47 a causa dell’epidemia nel nosocomio di La Schiana).

Il bilancio complessivo vede 47 persone attualmente in cura, 33  guarite definitivamente e purtroppo  12  decedute. 

I tamponi effettuati sui cittadini di Pozzuoli (oggi 20 test analizzati) ammontano complessivamente a 1.010 (1 ogni 81 abitanti, mentre in Campania la media è di 1 tampone ogni 49 abitanti).

Il tasso di positività dei tamponi a Pozzuoli è del 9,11%, più del doppio (+135,37%) rispetto a quello medio regionale, che è sceso al 3,87%.

Resta ancora molto alto il tasso di letalità: a Pozzuoli, in proporzione ai tamponi positivi c’è una percentuale di mortalità del 13,04%, il 53,45% in più rispetto a tutta la Campania (8,50%), anche se leggermente più bassa (6,50%)  del dato nazionale (13,95%).

Lo stesso Sindaco, con un altro post, appena pubblicato su Facebook, ha minacciato di richiudere il lungomare di via  Napoli già a partire dalla prossima settimana.

Una decisione maturata alla luce di quanto accaduto oggi, festa della mamma,  alla prima domenica di riapertura della “loppa”, tornata accessibile a tutti da appena sei giorni.  

Richiudo il lungomare nel weekend. E non solo questo se sarà necessario. Ora basta. È vergognoso quanto accaduto oggi….

Posted by Vincenzo Figliolia on Sunday, 10 May 2020

“Richiudo il lungomare nel weekend. E non solo questo se sarà necessario – ha scritto Figliolia –  Ora basta. È vergognoso quanto accaduto oggi. Forse non avete capito: non siamo tornati alla normalità. Siamo ancora in emergenza. Il rischio contagio resta! E nessuno può sentirsi immune. Sono state solo allentate le misure per consentirci di camminare, sgranchire le gambe, prendere una boccata d’aria e andar a far visita ai parenti, senza fare pranzi, cene e festini vari. Addirittura c’è chi ha pensato di andare al mare, a prendere il sole e a fare tuffi. O di fare partite di basket o calcio, giri in bici e corse in mezzo alla folla. Qua stiamo impazzendo tutti! Non è stato permesso a nessuno di fare libere gite e raduni. Volete fare attività motoria? Sono due passi, distanti e con mascherina. STOP. Nient’altro! Così non va, non va per niente. Le forze dell’ordine hanno tentato di dissuadere da questi comportamenti, dialogando, spiegando le disposizioni esistenti. Qui ci vuole davvero l’esercito. Chiederò anche l’intervento del Prefetto. BASTA! Il senso di responsabilità va messo in pratica, non solo decantato”.