Nella notte appena trascorso un nuovo sciame sismico ha tenuto svegli molti puteolani.

Due, in particolare, le scosse, seppur di lieve entità, maggiormente avvertite dalla popolazione, nell’arco di appena due minuti.

Una di magnitudo 1.3 alle 2.24 (preceduta 25 secondi prima da una di 0.7 e 11 minuti prima da una di 0.9) e l’altra di magnitudo 1.2 alle 2.26.

Tutti i sette movimenti tellurici registrati fino alle 6.12 del mattino hanno avuto una profondità molto superficiale, compresa tra 930 metri e poco più di due chilometri e mezzo, sono stati caratterizzati dalla medesima area epicentrale (tra la Solfatara  e il lungomare) e si sommano agli altri sette registrati ieri (la più forte alle 20.32, magnitudo 1.2), per un totale di 20 eventi dall’inizio del mese.

Lultimo bollettino  ufficiale redatto dall’Osservatorio Vesuviano (CLICCA QUI PER LEGGERLO) sull’andamento del bradisismo non fa però registrare una recrudescenza del fenomeno.

Pozzuoli infatti continua a salire di 7 millimetri al mese, con un sollevamento del suolo totale di 57,5 centimetri da gennaio 2011.

Aumenta invece a 112 gradi la temperatura della fumarola di Pisciarelli ma, spiegano i vulcanologi, solo perché nelle settimane precedenti il maltempo l’aveva leggermente raffreddata.