Una nuova realtà si affaccia nel panorama sindacale flegreo. E’ la Confartigianato, che sbarca nei Campi Ardenti con una sede puteolana (in via Artiaco, 70) ed un presidente, Gianluigi Valente, che si occuperà dei problemi del comparto nel comprensorio locale, ma anche nell’area settentrionale di Napoli e nei comuni del vesuviano.

Stamattina a Pozzuoli la conferenza stampa di presentazione, alla presenza dei vertici provinciali dell’organizzazione di categoria, il presidente Enrico Inferrera ed il segretario Amedeo Amarante.

 “La nostra peculiarità –ha sottolineato Inferreraè quella di essere presenti in ogni territorio  per interpretarne le necessità e le possibilità di sviluppo secondo le sue caratteristiche. In quest’area ci sono potenzialità enormi, che però non vengono valorizzate un po’ per responsabilità della parte politico-istituzionale, un po’ anche perché molte imprese non sono riuscite ancora a trovare il modo giusto per affrontare una crisi economica che ha cambiato anche il modo di vivere. Noi vogliamo agire in tutti i settori: interloquire con le imprese per aiutarle in tutte le loro necessità, ma anche parlare con i giovani e soprattutto con la parte politica”.

 Secondo il segretario provinciale Amarante, invece, “ciò che bisogna migliorare è innanzitutto la cultura d’impresa. Trasmetterla è fondamentale per chi pensa che fare impresa sia soltanto produrre e vendere. L’accesso al credito, ad esempio: quante aziende non riescono ad ottenere finanziamenti perché non conoscono le opportunità esistenti o solo perché seguono canali sbagliati? Noi ci occupiamo anche di questo, ben sapendo che utilizzando lo strumento dei Confidi si possono finanziare migliaia di imprese. Ma il nostro ruolo è anche quello di essere da pungolo per le istituzioni. Le imprese devono capire che solo associandosi possono diventare più forti. Dobbiamo prendere esempio dal nord, dove ci si associa dieci volte di più che qui”.

 Chiaro anche il pensiero del presidente flegreo Gianluigi Valente:  “Noi di Confartigianato rappresentiamo tutto il popolo delle partite iva e il nostro primo obiettivo è risvegliare la partita iva che c’è in ciascun cittadino. Purtroppo, ciò che manca, impedendone la crescita, al nostro territorio è la sinergia. Se la parte commerciale e la parte politica di una città non dialogano su un progetto comune, non vanno entrambe da nessuna parte. Altrove, in posti meno belli e ricchi di storia, sono vincenti proprio a questa sinergia. Ruolo della politica e anche del sindacato è dare risposte a 360 gradi, soprattutto a chi è in difficoltà. E oggi, in tutte le decisioni che riguardano il lavoro e dunque la vita delle persone, serve una politica di buon senso per evitare di creare altre sacche di disoccupazione. A Pozzuoli, due sono i macroproblemi che bisogna risolvere immediatamente insieme con gli altri sindacati per non far morire le imprese del territorio: quello dei parcheggi e dei lavori nel centro storico. Ma mentre i lavori prima o poi finiranno, quella dei parcheggi è la madre di tutte le battaglie ed è arrivato il momento di affrontarla seriamente. Senza trascurare le questioni più specifiche, come il destino del Polo Artigianale  di via Fascione e le botteghe artigiane che sono previste sul Rione Terra, un volano di sviluppo per i Campi Flegrei, un comprensorio in grado di fare da traino a tutta l’economia regionale“.

(nella foto-copertina, da sinistra: Amedeo Amarante, Gianluigi Valente ed Enrico Inferrera, rispettivamente segretario provinciale, presidente flegreo e presidente provinciale di Confartigianato)