Con 20 euro possiamo comprare due prodotti di ottima qualità e contribuire a finanziare la ricerca sul cancro. E’ una Pasqua di solidarietà quella che sta per vivere Pozzuoli con due iniziative benefiche di grande importanza.

Stamattina, sabato 24 marzo, dalle 9, in piazza della Repubblica, saranno presenti i volontari della fondazione “Maria Guarino – Amor onlus”, che, in cambio di una donazione di 8 euro, regaleranno un uovo di cioccolata da 250 grammi (al latte o fondente) prodotto dalla ditta “Silva” con cacao peruviano, zucchero di canna e senza sfruttamento lavorativo. Il ricavato sarà impiegato nella ricerca che la stessa fondazione (con sede proprio a Pozzuoli, in via Pendìo San Giuseppe, nata per volontà dei dottori Carlo e Margherita Luongo) sta effettuando sugli effetti benèfici dell’ossigeno e dell’ozono  nella cura del cancro come potente coadiuvante delle chemio e radioterapie oncologiche, con l’obiettivo di far accedere tutti i malati alle cure con i gas medicali. Come spiegano i medici impegnati in questa sperimentazione, finora condotta su 300 pazienti, “l’ossigeno-ozono terapia può migliorare esponenzialmente gli effetti dei farmaci. Ciò avviene perché il tumore prolifera in assenza di ossigeno. Se noi diamo ossigeno possiamo aiutare il farmaco a rallentare il tumore e, nei primi stadi, addirittura a curarlo”.

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Per sostenere, invece, la ricerca sulla leucemia infantile, si può prenotare (nell’ambito di un altro lodevole progetto, portato avanti dall’associazione “Sko –Arianna Amore onlus”) la “colomba del sorriso”, prodotta dalla ditta “Maina”  e donata dai volontari del sodalizio in cambio di 12 euro. Il ricavato, al netto delle spese sostenute per acquistare questi dolci direttamente dall’azienda produttrice, finanzierà il laboratorio di ricerca di Biologia Molecolare della fondazione “Tettamanti” di Monza. Laboratorio che l’associazione “Sko”, in tre anni, grazie a numerose raccolte fondi e spettacoli di beneficenza in tutta Italia, ha già supportato con donazioni pari a 63.621 euro,  cifra che consentirà presto l’avvio della sperimentazione della terapia sui primi giovani pazienti affetti da questa tremenda malattia. Un male che, a soli 9 anni, il 26 dicembre 2014, ha portato via Arianna Amore, alla quale è intitolata l’associazione “Sko”, fondata dal suo papà, il puteolano Pasquale Amore. Chiunque voglia la “colomba del sorriso” può farlo scrivendo sulla pagina Fb della “Sko” oppure telefonando ai numeri 340/1950068 e 347/6119235.