Nelle zone a traffico limitato scomparirà definitivamente la segnaletica con scritto “varco attivo”.

Lo ha deciso il Ministero dei Trasporti in nuove apposite linee-guida sulle Ztl (clicca qui per leggerle), trasmesse ai Comuni, che dovranno modificare il contenuto dell’avviso.

Il provvedimento scaturisce dalla valanga di ricorsi (molti dei quali vinti dagli automobilisti) per una dicitura ingannevole, visto che nella lingua italiana, la parola “varco” non significa “controllo” ma “passaggio” e dunque tantissimi cittadini hanno preso multe in buona fede pensando di poter transitare nelle Ztl senza violare il codice della Strada.

Contravvenzioni particolarmente salate sul lungomare di via Napoli, visto che a Pozzuoli per questo tipo di infrazione si pagano 99 euro e 8 centesimi, in virtù delle spese fisse di notifica, di accertamento e di gestione del varco (18,08 euro totali), pagate ad una ditta privata.

Le Amministrazioni Comunali dunque dovranno immediatamente adeguarsi a questa novità cambiando la scritta sul panello integrativo luminoso in “ztl attiva” (segnalata possibilmente con colore rosso, negli orari in cui il transito è vietato ai non residenti e ai non autorizzati) e “ztl non attiva” (segnalata possibilmente con colore verde, negli orari in cui il transito è libero per tutti).

Resta da capire da quando potranno essere impugnate le multe prese se le Ztl avranno ancora le scritte “varco attivo” e “varco non attivo”: basta la data di approvazione delle nuove linee-guida da parte del Ministero dei Trasporti (venerdì scorso 28 giugno) o bisognerà attendere che la novità sia contenuta in una modifica del Codice della Strada?

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