Vedove e invalidi nel mirino: scatta il controllo obbligatorio sulle somme ricevute | State rischiando di perdere tutto

INPS controlla vedove e invalidi per prestazioni collegate al reddito. Mancata presentazione del modello RED? Rischio sospensione pensione. Agisci ora, evita brutte sorprese.

Vedove e invalidi nel mirino: scatta il controllo obbligatorio sulle somme ricevute | State rischiando di perdere tutto
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha avviato una nuova campagna di controlli obbligatori che sta mettendo in allarme migliaia di cittadini, in particolare vedove, invalidi civili e tutti coloro che percepiscono prestazioni previdenziali o assistenziali legate al reddito. Questa verifica non è una novità, ma una procedura ordinaria e cruciale per chi beneficia di assegni o pensioni che dipendono dal proprio stato reddituale. L’attenzione è massima: si tratta di una campagna ordinaria per la dichiarazione dei redditi (modelli RED) che non può essere ignorata. La posta in gioco è alta: la mancata risposta o la presentazione incompleta della documentazione richiesta può infatti portare alla sospensione immediata dell’erogazione dei fondi e, nei casi più gravi, persino alla richiesta di restituzione delle somme già percepite. È fondamentale comprendere l’importanza di questa comunicazione INPS e agire con tempestività per tutelare i propri diritti e non incorrere in spiacevoli sanzioni. Non sottovalutare l’avviso: il rischio di “perdere tutto” non è un’esagerazione, ma una concreta possibilità in caso di inadempienza burocratica.

Che cos’è il modello RED e chi deve presentarlo?

Che cos'è il modello RED e chi deve presentarlo?

Il Modello RED: una guida essenziale per capire cos’è e chi deve presentarlo.

Il modello RED, acronimo di Dichiarazione Reddituale, è uno strumento con cui i pensionati e i beneficiari di determinate prestazioni comunicano all’INPS i propri redditi e quelli del proprio nucleo familiare. Questo è indispensabile perché molte prestazioni, come le pensioni di reversibilità, l’assegno sociale, le integrazioni al minimo e le prestazioni di invalidità civile, sono “collegate al reddito”, ovvero il loro importo o addirittura il diritto a riceverle dipende dalla situazione economica del beneficiario.

Sono tenuti a presentare il modello RED tutti coloro che percepiscono prestazioni la cui erogazione è vincolata al possesso di particolari requisiti reddituali, se l’INPS non è già in possesso di tali informazioni. Questo include anche chi non ha altri redditi oltre alla pensione e chi ha percepito solo redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte. La logica è semplice: l’INPS deve assicurarsi che le prestazioni siano erogate correttamente e solo a chi ne ha effettivamente diritto, evitando erogazioni indebite e garantendo l’equità del sistema. Solitamente, la scadenza per la presentazione è entro la fine di giugno di ogni anno, ma è sempre bene controllare le comunicazioni dirette dell’INPS o affidarsi a un patronato.

Le conseguenze della mancata presentazione e come mettersi in regola

Le conseguenze della mancata presentazione e come mettersi in regola

Mancata presentazione: le conseguenze e le soluzioni per regolarizzare la propria posizione.

Ignorare la richiesta dell’INPS per la presentazione del modello RED può avere gravi conseguenze. La più immediata e temuta è la sospensione della prestazione. Ciò significa che, da un certo momento in poi, l’assegno o la pensione non verrà più accreditata, lasciando il beneficiario in una situazione economica difficile. Ma non finisce qui. L’INPS può anche richiedere la restituzione delle somme erogate a partire dalla data di decorrenza della prestazione o dall’ultima dichiarazione presentata correttamente, qualora si accerti che il beneficiario non avesse i requisiti reddituali per ricevere tali importi.

Per evitare questi rischi, è essenziale agire subito. Se hai ricevuto una comunicazione dall’INPS riguardante la dichiarazione RED, non sottovalutarla. Il primo passo è raccogliere tutti i documenti relativi ai tuoi redditi e, se necessario, a quelli del tuo coniuge o dei familiari a carico. Successivamente, puoi presentare il modello RED autonomamente tramite il sito web dell’INPS, oppure, ed è l’opzione più consigliata per evitare errori, rivolgerti a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o a un Patronato. Questi enti offrono assistenza gratuita o a costi contenuti e possono guidarti nella compilazione e nell’invio corretto della documentazione, garantendoti la tranquillità e la continuità delle tue prestazioni. La tempestività è la chiave per non perdere il diritto a ciò che ti spetta.