Vedove e invalidi nel mirino: scatta il controllo obbligatorio sulle somme ricevute | State rischiando di perdere tutto
INPS controlla vedove e invalidi per prestazioni collegate al reddito. Mancata presentazione del modello RED? Rischio sospensione pensione. Agisci ora, evita brutte sorprese.
Che cos’è il modello RED e chi deve presentarlo?
Il Modello RED: una guida essenziale per capire cos’è e chi deve presentarlo.
Il modello RED, acronimo di Dichiarazione Reddituale, è uno strumento con cui i pensionati e i beneficiari di determinate prestazioni comunicano all’INPS i propri redditi e quelli del proprio nucleo familiare. Questo è indispensabile perché molte prestazioni, come le pensioni di reversibilità, l’assegno sociale, le integrazioni al minimo e le prestazioni di invalidità civile, sono “collegate al reddito”, ovvero il loro importo o addirittura il diritto a riceverle dipende dalla situazione economica del beneficiario.
Sono tenuti a presentare il modello RED tutti coloro che percepiscono prestazioni la cui erogazione è vincolata al possesso di particolari requisiti reddituali, se l’INPS non è già in possesso di tali informazioni. Questo include anche chi non ha altri redditi oltre alla pensione e chi ha percepito solo redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte. La logica è semplice: l’INPS deve assicurarsi che le prestazioni siano erogate correttamente e solo a chi ne ha effettivamente diritto, evitando erogazioni indebite e garantendo l’equità del sistema. Solitamente, la scadenza per la presentazione è entro la fine di giugno di ogni anno, ma è sempre bene controllare le comunicazioni dirette dell’INPS o affidarsi a un patronato.
Le conseguenze della mancata presentazione e come mettersi in regola
Mancata presentazione: le conseguenze e le soluzioni per regolarizzare la propria posizione.
Ignorare la richiesta dell’INPS per la presentazione del modello RED può avere gravi conseguenze. La più immediata e temuta è la sospensione della prestazione. Ciò significa che, da un certo momento in poi, l’assegno o la pensione non verrà più accreditata, lasciando il beneficiario in una situazione economica difficile. Ma non finisce qui. L’INPS può anche richiedere la restituzione delle somme erogate a partire dalla data di decorrenza della prestazione o dall’ultima dichiarazione presentata correttamente, qualora si accerti che il beneficiario non avesse i requisiti reddituali per ricevere tali importi.
Per evitare questi rischi, è essenziale agire subito. Se hai ricevuto una comunicazione dall’INPS riguardante la dichiarazione RED, non sottovalutarla. Il primo passo è raccogliere tutti i documenti relativi ai tuoi redditi e, se necessario, a quelli del tuo coniuge o dei familiari a carico. Successivamente, puoi presentare il modello RED autonomamente tramite il sito web dell’INPS, oppure, ed è l’opzione più consigliata per evitare errori, rivolgerti a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o a un Patronato. Questi enti offrono assistenza gratuita o a costi contenuti e possono guidarti nella compilazione e nell’invio corretto della documentazione, garantendoti la tranquillità e la continuità delle tue prestazioni. La tempestività è la chiave per non perdere il diritto a ciò che ti spetta.
