Il sindaco Enzo Figliolia

Una rottura che Pozzuoli21 aveva annunciato come ormai vicina già il 9 giugno e che stasera è diventata ufficiale.

L’alleanza politica che avrebbe dovuto combattere la coalizione che si riconosce nell’Amministrazione Figliolia alle prossime elezioni perde infatti  l’unica forza di opposizione eletta in Consiglio Comunale che era al proprio interno, e cioè la lista civica “Pozzuoli Ora”.

Lo si apprende da due comunicati stampa, diramati a 18 minuti di distanza l’uno dall’altro.

Nel primo, Europa Verde, Azione, Uniti per Pozzuoli (ossia le compagini politiche rappresentate rispettivamente da Enzo Pafundi, Gennaro Andreozzi (nella foto), Vicente Migliucci, Vincenzo Daniele, Lydia De Simone, Filippo Monaco (nella foto) e Gennaro Pastore) insieme con le associazioni “Athena” (di Carmelo Cicale), “Campi Flegrei” ,“Noi con l’Italia”, “Meridionalisti Democratici” e con l’Udeur  annunciano di voler costituire “un’ampia coalizione che, nel prossimo 2022, possa conquistare alla Città una guida politico – amministrativa che fondi il suo operato, in netta discontinuità con l’attuale maggioranza, sui principi della partecipazione, della condivisione e del consenso”  e spiegano che “la coalizione, su tali principi, continuando nella sua azione di confronto e di aggregazione, darà vita a linee politico-programmatiche che consentiranno alla cittadinanza di poter guardare con serenità ad un futuro che, sulle solide basi della sua storia, della tutela, della promozione e della valorizzazione del suo immenso patrimonio archeologico- naturalistico, nonché sullo enormi capacità e potenzialità del suo tessuto sociale, assicuri a Pozzuoli il progresso economico e culturale che, nell’assoluto rispetto dell’ambiente, le competono”.

Un documento a cui ha replicato subito dopo “Pozzuoli Ora”, attraverso il segretario politico Riccardo Volpe (nella foto). “Era fisiologico che a quell’appello lanciato mesi fa avrebbe risposto anche chi, scontento dell’attuale amministrazione, aveva intenzione di fare un percorso diverso. Alle tante sollecitazioni che abbiamo avuto dal mondo politico a trecentosessanta gradi abbiamo sempre risposto con grande maturità politica: incontrandoci, confrontandoci e dicendo sempre la nostra. Sono mesi che, a tutti, indistintamente, facciamo una sola richiesta: <<uscite fuori, pubblicamente, su temi importanti per lo sviluppo della città, dimostrate in maniera palese cosa significa per voi ‘alternativa’ e ‘discontinuità’>>. A questa nostra unica richiesta ci è stato sempre risposto di avere un altro interesse: ovvero quello di sottoscrivere insieme un documento. La nostra storia, i nostri percorsi, sono ben chiari: accordi a tavolino non ne facciamo con nessuno, ci confrontiamo sui temi, ci incontriamo sulle proposte e solo dopo valutiamo se poter costruire insieme o meno. Alla pesca a strascico non siamo interessati, così come alla costruzione del semplice fronte ‘contro qualcuno’. In queste settimane, insieme a cittadini, movimenti e liberi imprenditori, stiamo continuando a lavorare per dare vita ad un progetto di rilancio della nostra Città con trasparenza e partecipazione”.