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Vetro, plastica e carta: il Comune toglie i bidoni ai commercianti e scoppia la polemica

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Più buste e meno carrellati per plastica, vetro e carta dei commercianti. E’ il nuovo provvedimento adottato dall’Amministrazione Comunale e partito stamattina dal lungomare di via Napoli.

Qui, infatti, gli operai della “De Vizia”, accompagnati dai vigili urbani, hanno iniziato a mettere in pratica la novità escogitata dal Municipio, pare per espressa volontà del sindaco Enzo Figliolia e dell’assessore all’igiene urbana Franco Cammino.

L'inizio delle operazioni di ritiro dei carrellati in via Gerolomini
L’inizio delle operazioni di ritiro dei carrellati in via Gerolomini

In sostanza, mentre non vengono toccati i bidoni per la raccolta del rifiuto organico, tutti gli altri in dotazione ai negozianti sono destinati a sparire o ad essere considerevolmente ridotti di numero.

Il maresciallo dei vigili urbani Carnevale (nucleo polizia ecologica) durante l'operazione di prelievo dei carrellati di multimateriale e carta
Il maresciallo dei vigili urbani Carnevale (nucleo polizia ecologica) durante l’operazione di prelievo dei carrellati di multimateriale e carta

“E’ una questione di decoro urbano ma anche di migliore organizzazione del servizio –spiega l’assessore Cammino (nella foto)–  Nel tempo c’è stata molta confusione nell’attribuzione dei contenitori per il multimateriale e la carta alle attività commerciali e ora è arrivato il momento di mettere ordine. Con questo sistema, sapremo esattamente ogni negoziante, a seconda della tipologia di attività svolta, se ha davvero bisogno o no di questi carrellati. I bidoni vengono tolti solo a chi non ha necessità di averli: a questi commercianti daremo dei bustoni, per conferire il multimateriale e la carta. Dopodichè, tutti i carrellati che resteranno, compreso quelli per l’organico, saranno censiti con un sistema tale che, ad ognuno di essi, debba corrispondere un’attività commerciale. Cosicchè, se li troveremo fuori posto, sapremo subito di chi sono e, di fronte ad eventuali contestazioni, nessuno potrà più fare il furbo”.

Ma tra i destinatari di questo provvedimento c’è chi contesta apertamente la novità.

“Vorrei parlare col genio che ha partorito questa idea –dice senza mezzi termini Umberto Galizia, titolare della pizzeria/ristorante “Acqua&Farina” di via Gerolomini, uno dei primi locali a cui stamattina sono stati tolti i carrellati- Ogni settimana, con la mia attività riempio circa 14 bidoni di carta e 8 di multimateriale. E siccome questi contenitori sono stati tolti anche a me, non è vero che il provvedimento riguardi solo chi non ne usufruisce. A chi ha preso questa decisione dico che sta creando un disservizio a tutti i titolari di attività come la mia. A questo punto, tanto vale che nella tassa sulla spazzatura mi si faccia pagare solo lo smaltimento dell’organico: il multimateriale e la carta, invece di metterlo nelle buste e darlo al Comune, che mi fa pagare questo smaltimento nella tassa, io lo faccio ritirare a costo zero da imprese private che hanno il loro guadagno nel riciclo di tale materiale. E comunque –conclude Galizianon capisco nemmeno la questione del decoro. Già queste buste non sembrano molto resistenti e non tutti hanno lo spazio per parcheggiarle piene di vetro, plastica e carta all’interno del locale in attesa dell’orario in cui si possano mettere all’esterno. Ma poi qualcuno ha pensato agli animali randagi che queste buste le possono bucare facendo fuoriuscire per strada tutti i rifiuti che la De Vizia non è tenuta a raccogliere? Qualcuno ha pensato che fine faranno queste buste quando pioverà forte e ci saranno gli allagamenti che tutti conosciamo, soprattutto sul lungomare?”.

Interrogativi legittimi.

La risposta la daranno i fatti.

Nella speranza che nessuno debba dire a questo ristoratore: “purtroppo avevi ragione tu”.

(nella foto grande in alto, un mezzo della “De Vizia” inizia la rimozione dei contenitori verdi e bianchi in via Gerolomini)

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