Ricevo e pubblico*

Caro Pozzuoli21, ti scrivo per segnalare a te e alla nostra Amministrazione Comunale l’assurda situazione in cui si trova via Giacinto Diano, la strada che collega il rione Palazzine con la stazione ferroviaria della Metropolitana.

Ho scattato anche delle foto che rendono l’idea di cosa sia costretto a subire un pedone che volesse costeggiare quest’arteria.

Su un lato della strada è pericolosissimo camminare a causa di una cassa di scale che interrompe il marciapiede e conduce ad un seminterrato in cui è facile precipitare.

Sosta vietata con rimozione: chissenefrega!!!
Sosta vietata con rimozione: chissenefrega!!!

Ma il lato opposto è davvero una vergogna: a parte il marciapiede sdrucciolevole e dissestato, ci sono auto in perenne divieto di sosta (con rimozione! I vigili urbani di qui non passano?), passi carrabili occupati anch’essi da vetture, perfino ostacoli costituiti da corrimano.

E, visto che non ci si fa mancare nulla, il passaggio è ristretto dalle scale di accesso al distretto sanitario e ad un condominio.

...e se vuoi camminare per strada...ecco cosa ti aspetta!
…e se vuoi camminare per strada…ecco cosa ti aspetta!

Insomma, nella maggior parte dei casi, è obbligatorio scendere dal marciapiede e camminare per strada….e ve lo raccomando il manto di via Giacinto Diano, che più sconnesso non si può.

Il rischio di cadute è altissimo, che si stia o no sul marciapiede. E sappiamo benissimo quanto questo pericolo porti danno non solo all’incolumità delle persone ma anche alle casse del Comune, con richieste di risarcimento spesso per importi molto alti che il Municipio paga continuamente, anche e soprattutto sotto forma di debiti fuori bilancio.

Marciapiede o vicolo cieco?
Marciapiede o vicolo cieco?

E’ mai possibile che il nostro Sindaco, che si dichiara così attento alla vivibilità di noi cittadini, non si sia mai fatto un giretto in via Diano per prendere provvedimenti prima che la strafottenza generale di fronte al rispetto delle regole determini una tragedia?

Non voglio mai credere che a Pozzuoli si pensi a riqualificare soltanto il salotto buono della città spazzando la polvere sotto il tappeto nella speranza che nessuno vada a ficcare il naso dove c’è la polvere.

Spero che questo appello non rimanga inascoltato.

*Lettera firmata