Ricevo e pubblico*

Finalmente è stata pubblicata la delibera di giunta numero 63 del 5 maggio 2015, che sarà presto sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale.

Perciò vorrei offrire, a quei 24 Cittadini che ci rappresentano, qualche semplice spunto di riflessione.

In una sola botta, in questa proposta dell’Amministrazione, ballano altri 10 milioni di euri (vedi a pag.2).

Coi tempi che corrono, si impongono attentissime valutazioni.

Ora, di questa montagna di denaro, vediamo sinteticamente cosa riguarda il ristorante “Vicienz a mmare”.

– Cofinanziamento Fondi U.E. €.2.376.766,15.

– Cofinanziamento pubblico altre fonti (cioè soldi nostri del Comune di Pozzuoli) €.1.170.000,00.

– Costo dell’intervento €.3.546.766,15.

Il rudere dell’ex ristorante “Vicienz’ ‘a mmare”, destinato all’abbattimento dopo l’acquisto dai legittimi proprietari

Con queste somme si è pensato di acquisire, dai legittimi proprietari, la costruzione di superficie pari a mq. 388 ed insistente su un’area totale di mq.1.100.

Inoltre di mettere in atto il seguente proposito
(Leggi Descrizione dell’intervento, qui riassunta):

Acquisizione del manufatto e terreno, demolizione totale, successiva sistemazione dell’area di sedime con illuminazione, irrigazione, recinzione con tavolati di legno, pavimentazione in battuto di pietre di tufo.

Purtroppo non sono allegati i grafici alla delibera (in dispregio della Legge sulla Trasparenza), quindi basterà limitarsi ad una semplice divisione, per meglio capire la portata dell’intervento.

€.3.546.766,15 : mq 1.100 = 3.224 Euri per metro quadrato! (un terzo graverebbe sul bilancio comunale).

Tutto ciò per ottenere, forse, una cinquantina di posti parcheggio ed una “passeggiata sulle pietre di tufo”, con staccionata di legno; il tutto in riva al mare.

Nessuno ha mai visto, che fine fanno le pavimentazioni di tufo?

Allora andate giù al lago d’Averno!

Se non volete scomodarvi fino al Lago d’Averno, allego qualche foto, che scattai il 18 maggio 2008 (subito dopo la fine di quei lavori provinciali)!

Forse non sapete che fine fanno i paletti di legno vicino all’acqua salata?

Domandate ai pescatori dentro “’o Valione”.

A proposito, proprio per l’intervento nella Darsena, sono previsti €.1.250.000,00; ma di ciò conosciamo solo un raccontino in prosa.

Stessa sorte per €.5.000.000,00, da spendere ad Arco Felice – Lucrino.

Sempre illustrato con un trafiletto di stampa.

Nonostante le numerosissime proteste inviate all’Albo Pretorio.

Forse avranno “fatto esperienza” ed i progetti non li vogliono rendere PIU’ pubblici; altrimenti ci potrebbe essere qualche “cittadino scassa cacchio” che se li va a guardare… e magari ne capisce pure qualcosina?

Magari quel ridicolissimo muro-catafalco in Piazza (che non c’era nel progetto definitivo!), li induce a nascondere tutto, per terrore di altre figuracce?

Beh, che si coprano pure di ridicolo, ma i 24 Signori Consiglieri Comunali è bene sappiano cosa voteranno!

*architetto Domenico Grande