Paura nella zona dei Cappuccini del lungomare per l’incendio di un’auto, avvenuto intorno alle 3.20 di stanotte.

Il fuoco ha divorato una “Skoda” (di proprietà di un cittadino straniero) e semidistrutto anche una “Punto” parcheggiata alle sue spalle.

Pronto l’intervento dei pompieri e dei carabinieri.

Secondo gli investigatori, il rogo (già il secondo del genere nell’arco di un mese nella zona di via Napoli, dopo quello del 25 febbraio in via Fatale) potrebbe essere di origine dolosa, anche se il titolare del veicolo avrebbe già negato di essere vittima di minacce.

Le fiamme alte e il denso fumo hanno preoccupato non poco i residenti del palazzo sovrastante, i cui residenti si sono dovuti rifugiare nelle abitazioni ubicate in un’altra ala dello stabile.

Purtroppo, non a caso, sul posto c’è un divieto di sosta, che viene sistematicamente ignorato nell’impunità.

E, anche alla luce di quanto sarebbe potuto accadere stanotte, dopo altri episodi assurdi, come il mancato passaggio di ambulanze a causa del parcheggio “selvaggio”, ci si chiede se si stia aspettando una tragedia per ottenere finalmente il rispetto delle regole.

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