Auto parcheggiate contromano sul lungomare: un'infrazione che spesso è "necessaria"

Ricevo e pubblico*

Egregio Direttore di Pozzuoli21, Le scrivo perché sono davvero molto arrabbiato per l’eccessiva severità dimostrata dai vigili urbani nel mio caso, simile probabilmente a molti altri. Ho infatti appena ricevuto una contravvenzione per aver infranto l’articolo del Codice della Strada che punisce la sosta contraria al senso di marcia.

E sa dove sono stato multato? Sul lungomare Sandro Pertini, precisamente sul lato della carreggiata dove, per un tacito accordo tra Sindaco e residenti, si deroga al divieto di sosta, è consentito a tutti di parcheggiare, evitando ovviamente di intralciare la viabilità e di fermarsi in prossimità di attraversamenti pedonali.

La colpa che devo espiare uguale a quella di tanti altri automobilisti come me: procedendo verso i Gerolomini ed avendo avvistato un posto libero, come fosse l’acqua nel deserto, ho evitato di percorrere lo stradone e tornare indietro (e dunque di rischiare che quel posto fosse occupato da altri) ma, avendo cura di non mettere a repentaglio la sicurezza di nessuno, ho accostato verso la corsia di sinistra e ho parcheggiato.

Oggi scopro che, per quella sosta, un vigile mi ha sanzionato perché la norma dice che è vietato parcheggiare contro mano.

Non so se il vigile in questione si sia comportato nello stesso modo con tutte le auto parcheggiate come la mia (quasi tutte lo sono e per lo stesso motivo).

Di certo, applicando alla lettera il codice della strada, ha dimostrato assoluta mancanza di buon senso, perché si conoscono bene le difficoltà di parcheggio nella zona e si sa anche bene che, proprio per queste difficoltà è stata consentita, in una strada così stretta, la sosta su uno dei due margini della carreggiata.

Una multa tanto più cattiva se si considera che pagarla entro cinque giorni dalla notifica con lo sconto, a Pozzuoli costa di più della multa a prezzo pieno.

Eh sì, perché la contravvenzione ammonta a 41 euro, scontata è di 28,70 ma nella nostra città bisogna pagare anche 16,25 euro tra spese postali e spese di accertamento.

Quindi, pagare questa multa entro cinque giorni con lo sconto del 30% mi costerà 3,95 euro in più dell’importo “normale” della contravvenzione così come stabilito dal Codice della Strada.

Poi ci lamentiamo che a Pozzuoli non arriva più nessuno e le attività commerciali muoiono una dopo l’altra:  se i vigili sono così inflessibili  andrà sempre peggio.

Si uccide una città e un’intera economia a fare continuamente cassa sulla pelle dei cittadini, anche per peccati veniali: quando lo capiranno al Municipio?

*Lettera firmata