Potrebbero slittare di almeno un mese le ordinanze di sgombero firmate dal sindaco Enzo Figliolia per le 43 famiglie residenti nel campo containers di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, infestato dall’amianto.

Il sindaco Enzo Figliolia

E’ quanto emerso al termine del vertice di oggi pomeriggio al Municipio di Toiano tra il Capo dell’Amministrazione ed una delegazione composta da residenti nella baraccopoli, attivisti del sindacato inquilini Asia Usb e di Mutuo Soccorso Napoli.

Nel corso dell’incontro, infatti, il Primo Cittadino si è dichiarato propenso, di concerto con la Prefettura, a rinviare gli sfratti previsti per martedì della prossima settimana in attesa della presentazione, da parte delle famiglie interessate ai provvedimenti, del modello Isee per poter accedere al contributo di autonoma sistemazione.

Contributo che, secondo una precisa richiesta dei rappresentanti degli sfollati, per poter consentire il fitto di un’abitazione dignitosa, non dovrà essere inferiore ai 500 euro mensili.

“L’amministrazione si è resa disponibile a richiedere la proroga dell’ordinanza di sgombero del 30 gennaio 2018, per concedere il tempo di trovare una soluzione alternativa nelle prossime settimane – spiega Mario Raimondi, delegato provinciale di Asia-USB Napoli, in una nota pubblicata alle 18.27 sulla pagina Facebook del sindacato – Gli abitanti spingono per ottenere una soluzione abitativa alternativa, mappando gli edifici pubblici vuoti presenti sul territorio. Nel frattempo partirà una nuova raccolta della documentazione ISEE. Valuteremo alcune proposte offerte dall’amministrazione presentatici oggi come contributi economici per l’accompagnamento alla ricollocazione Sarà necessario che questi contributi siano commisurati ai prezzi dei canoni di affitto che oggi il mercato immobiliare presenta. Contemporaneamente, spingiamo affinché il Comune ricerca e metta a disposizione degli abitanti, immobili pubblici nel territorio flegreo”.