Immagini che hanno fatto il giro del web e che stanno ponendo numerosi interrogativi.

Sono quelle della darsena dei pescatori, che è ormai completamente prosciugata.

Uno spettacolo davvero inquietante che pone numerosi interrogativi.

Ci si chiede infatti se questa situazione possa essere soltanto l’effetto del bradisismo (Pozzuoli si è sollevata di circa 8 centimetri dallo scorso settembre, con un innalzamento del suolo di 76 centimetri negli ultimi 15 anni) o delle basse maree, o di entrambi i fenomeni, o addirittura dei lavori per il prolungamento del Molo Caligoliano, che potrebbero aver causato la deviazione delle correnti marine determinando questo risultato.

In attesa che qualcuno possa rispondere ai dubbi dei cittadini, la politica comincia a muoversi per cercare almeno di restituire un minimo di dignità ad uno dei siti più belli e amati del “capoluogo” flegreo.

A lanciare il sasso nello stagno (è proprio il caso di dirlo…) è il consigliere pentastellato Antonio Caso, che, attraverso Facebook, ha annunciato di aver sollecitato l’Amministrazione a scrivere una nota alla Direzione Regionale del Demanio Marittimo Portuale per pretendere che siano effettuati il dragaggio e la pulizia dei fondali, sottolineando la necessità di intervenire anche nella zona dell’attracco dei traghetti e dei pescherecci.

E non perdendo l’occasione per lanciare una stilettata al sindaco Figliolia, accusandolo di “latitare” sulla questione, a differenza dei “sindaci di Procida, Monte di Procida e Bacoli che fanno rete e, ‘approfittando’ di Procida Capitale della Cultura 2022, giustamente chiedono alla Regione l’escavo e la pulizia degli approdi”.

Caso, sempre dal proprio profilo Fb, aveva già stuzzicato il Capo della Giunta Comunale il 26 febbraio scorso sullo stesso argomento, chiedendosi se per Figliolia fosse “difficile alzare la voce con lo Sceriffo” De Luca…