Ancora e sempre fuoco, aria irrespirabile (con rischio diossina) e fumo dalla centrale Enel di via Fascione.

Il filmato girato alle 14.45 di oggi da un residente in zona lascia esterrefatti e testimonia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la gravità dell’incendio divampato tre notti fa.

I pompieri sono al lavoro 24 ore su 24 per raffreddare il trasformatore ancora incandescente e costantemente a rischio di combustione a causa della temperatura altissima raggiunta dagli oli contenuti al suo interno.

Sul posto ci sono anche i carabinieri, che indagano sul rogo e sulla sua matrice, ancora ignota.

ORE 17.44: LE RASSICURAZIONI DEL SINDACO FIGLIOLIA

«Mi sono recato sul posto con l’Asl, con i Carabinieri e con i Vigili del Fuoco. Ho preteso che si svuotasse il serbatoio di olio, per evitare ulteriori combustioni. In questo serbatoio è ora presente acqua, in seguito all’intervento dei vigili del Fuoco, che genera colonne di vapore, visibili dall’esterno della stazione. Terminata l’operazione, sparirà questo fenomeno. Ho chiesto di procedere con lo smantellamento del macchinario andato in fiamme per continuare poi ad una successiva bonifica. Se il fumo dovesse darvi fastidio, in via precauzionale, chiudete balconi e finestre. Siamo in attesa delle relazioni tecniche dei vigili del Fuoco, dei Carabinieri, dell’Enel e dell’Arpac per capire cosa è successo e le reali conseguenze. La situazione è sotto controllo».