Un incendio di enormi proporzioni è divampato nel primo pomeriggio di oggi in tre zone della città.

Secondo la prima ricostruzione dei fatti, il rogo è partito da via Celle (nell’area di proprietà dell’ex Marina Militare) per poi propagarsi, alimentate dal vento, sulla collina di Cigliano fino a giungere in via Vecchia delle Vigne, all’altezza della bretella Copin che collega via Solfatara con via Fascione.

Per domare le fiamme (in alcuni punti anche molto alte, con una densa colonna di fumo che ha reso l’aria a tratti irrespirabile), i pompieri, il personale antincendio regionale in forza alla Sma ed i volontari della protezione civile hanno impiegato circa quattro ore.

Operazioni che hanno reso necessario anche l’intervento della polizia municipale, per chiudere parzialmente al traffico un tratto della bretella Copin, minacciata dal fuoco, e renderla a senso unico alternato.

Secondo le prime indiscrezioni, l’incendio (che ha distrutto diversi ettari di sterpaglie e vegetazione su un fronte di circa due chilometri) sarebbe di natura dolosa.

Sarebbero stati infatti rinvenuti alcuni rifiuti speciali e pericolosi (bombole di gas e materiali contenenti amianto) proprio in una delle zone da dove sarebbe partito uno dei primi focolai.