Un dissesto che, col tempo, è diventato impressionante: tutto ciò nella pressoché totale indifferenza delle istituzioni ma, per fortuna, non di numerosi cittadini, che, preoccupati, continuano ad inviarci foto sullo “stato dell’arte”.

Siamo in via Toiano, lo stradone principale dell’omonimo quartiere edificato all’indomani della prima ricostruzione postbradisismica.

Il filmato e le foto che vi proponiamo sono fin troppo eloquenti e rappresentano una situazione di potenziale pericolo che, probabilmente, o è stata determinata oppure si è aggravata grazie al sollevamento del suolo nell’intera città, che ha raggiunto i 62 centimetri negli ultimi nove anni e mezzo.

Torniamo a segnalare il problema dopo averlo fatto già il 13 gennaio scorso, quando da un paio di mesi se n’erano presentate le avvisaglie a vista d’occhio.

E  anche oggi, più di ieri, riproponiamo l’auspicio che, al di là del superficiale transennamento della parte di marciapiede più impraticabile, si intervenga al più presto in modo radicale e strutturale per scongiurare il peggio sull’intera arteria.