Dal 5 luglio, nove paletti antisosta sono stati installati sul marciapiede di viale Cappuccini.

Ma, siccome nessuno controlla il rispetto del codice stradale e della relativa segnaletica, la situazione è addirittura peggiorata rispetto a quella precedente l’esistenza dei dissuasori.

Prova ne sia il filmato che ci ha inviato un residente del posto che, sabato sera, è rimasto per molto tempo letteralmente intrappolato nella sua vettura.

Impossibilitato a rincasare perché, a causa di un pronto soccorso, l’ambulanza giunta in loco, non potendo proseguire visto l’eccessivo restringimento della carreggiata (provocato dal parcheggio delle auto a ridosso del marciapiede), si è dovuta fermare al centro della strada ed i veicoli che la seguivano, per proseguire verso le rispettive destinazioni, hanno dovuto attendere che il personale del 118 terminasse il proprio intervento.

Manifestazioni di ordinaria inciviltà che gli occhiuti vigili urbani puteolani, molto attivi sul lungomare, evidentemente non combattono abbastanza o ritengono di non dover sanzionare ritenendo inevitabili e giustificabili determinati comportamenti.

Che dire? Incrociamo le dita e speriamo che non accada mai niente che possa far piangere lacrime di coccodrillo.

Già è andata fin troppo bene sei mesi fa, con un’auto in sosta selvaggia che prese fuoco danneggiando il palazzo soprastante.

I paletti furono installati anche per questo motivo, ma forse già tutti lo hanno dimenticato…