Domani è prevista a Pozzuoli l’esercitazione di protezione civile per simulare una fuga dalla città in caso di eruzione vulcanica.

A spiegare come funzionerà il tutto è stato il sindaco Figliolia sia con un comunicato stampa (CLICCA QUI PER LEGGERLO)  sia con un post (con annesso video illustrativo) pubblicato sulla sua pagina Facebook (CLICCA QUI PER GUARDARLO).

Ci auguriamo ovviamente che tutto vada per il meglio.

Ma, nel contempo, dobbiamo sottolineare una possibile criticità che si potrebbe verificare proprio nel momento del “bisogno”.

Non ci riferiamo alle piogge forti, anche di breve durata, che sul nostro territorio rendono le strade quasi esclusivamente navigabili, ma ai trasporti eccezionali.

Stamattina, infatti, assistendo al caos nella viabilità provocato dal trasbordo di uno yacht, nella corsia ascendente della già precaria via Pergolesi, ci siamo posti una domanda.

Visto che (a causa dell’ostacolo rappresentato, sulla direttrice via Fasano-via Annecchino, dal ponte ferroviario della Cumana tra la stazione di Cantieri e quella di Arco Felice) questo tipo di trasporto è consentito su via Pergolesi a qualsiasi ora (mentre in precedenza era autorizzato solo in determinati momenti della giornata), si è pensato a come regolamentarlo  (o a vietarlo del tutto) in casi di emergenza o anche durante la simulazione di domani?

Vi immaginate, al momento dell’evacuazione da Pozzuoli (o della sua prova generale), le navette del Comune o i pullman della Regione (con gli sfollati a bordo) in trappola nel traffico perché, proprio in quel momento, qualcuno ha deciso legittimamente di mettere in salvo (o trasferire da un luogo all’altro) la sua barca più o meno di lusso?

 

Commenti