Ieri in Consiglio Comunale, con 16 voti a favore e 5 voti contrari, è stata approvata la gestione privata (con la formula della concessione in valorizzazione) ad un unico soggetto imprenditoriale del rione Terra, nella parte già completata e fruibile.

Il sì dell’assise è stato accolto in modo trionfale dal sindaco Enzo Figliolia, che, in un comunicato stampa e in successivo post sulla sua pagina Facebook, ha scritto quanto segue.

“Siamo pronti a togliere finalmente quel cancello che separa il Rione Terra dal resto della città. Tutti noi possiamo ritornare a viverlo, passeggiarci e conoscerlo. Sarà il recupero della nostra memoria storica, il cuore battente del futuro dell’acropoli, che aspira ad essere meta di turismo esperienziale. Siamo pronti per creare un polo turistico e multi-vocazionale. Chi lo gestirà dovrà avere una capacità economica tale per creare lavoro e fare formazione per i nostri giovani innanzitutto e dovrà intercettare un flusso di turisti che cambierà totalmente la destinazione di Pozzuoli. Il Rione Terra sarà un grande incubatore turistico e culturale, dove i visitatori potranno emozionarsi, conoscere le nostre abitudini e tradizioni e dove si potrà sviluppare un indotto che oggi è finalmente programmabile e pianificabile. Pozzuoli ha tutto il diritto di vivere di luce propria. In seguito ad uno studio affidato all’Agenzia del Demanio, l’amministrazione comunale ha ipotizzato un periodo di affidamento per almeno 18 anni per definire e gestire il mix delle attività commerciali, enogastronomiche, per lo svago e per il tempo libero, da ospitare negli immobili restaurati nella prima parte già terminata del Rione Terrà. Tra gli obbiettivi: attrarre ed organizzare eventi a carattere culturale, creativo, ludico e commerciale e promuovere l’immagine del luogo verso diversi interlocutori, definendo le collaborazioni di varia natura funzionali allo sviluppo della destinazione turistica con soggetti pubblici e privati del contesto locale, nazionale e internazionale. Da mettere già a frutto ci sono 84 camere, 185 posti letto (albergo diffuso), 15 botteghe, 2 bar e un ristorante.  Stiamo chiedendo di gestire il nostro patrimonio attraverso regole chiare e precise e di creare lavoro serio, pulito e regolare. L’unico proprietario del Rione resta il Comune, e dunque tutti i cittadini di Pozzuoli Abbiamo bisogno di imprenditori seri per investire e non vanificare tutto ciò che abbiamo restaurato, e tutti sono chiamati a rispondere a questa chiamata”.

IL VIDEO INTEGRALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI: NEI PRIMI 30 MINUTI L’INTERVENTO DEL SINDACO FIGLIOLIA

La replica dell’opposizione però non si è fatta attendere. Sempre attraverso Facebook, infatti, il consigliere Raffaele Postiglione ha pubblicato il video (che pubblichiamo di seguito) del suo intervento di ieri durante la seduta del parlamentino civico, sottolineando  che con le scarse capacità amministrative e il lassismo mostrato nei confronti del privato da questa Amministrazione, la concessione ad un solo soggetto non garantisce la Città. Lo dimostrano i fatti legati ai beni pubblici e alle concessioni balneari” e aggiungendo che “non ci siamo limitati a votare contro, ma abbiamo avanzato insieme ad altri, dentro e fuori il Consiglio, un’alternativa: la Fondazione di Partecipazione. Una scelta che garantirebbe sviluppo, memoria e crescita collettiva attraverso la creazione di occasioni diffuse”.