Con un vasto dispiegamento di poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani, da stamattina all’alba è in corso l’esecuzione  dell’ordinanza con cui il sindaco Enzo Figliolia (CLICCA QUI PER LEGGERLA) ha deciso lo sgombero per motivi di ordine pubblico di tutti gli occupanti abusivi che abitavano da decenni nell’ex convitto delle Monachelle di Arco Felice, nella porzione di litorale adiacente allo stabilimento “Prysmian”.

Operazioni che dureranno tre giorni e che prevedono (a spese del Comune di Napoli, proprietario dello stabile) la tompagnatura dell’immobile e la bonifica dei luoghi.

In quello stabile diroccato, tuttavia, al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine, non c’era più nessun senzatetto.

Sono andati tutti via spontaneamente (ma c’è chi dice che siano stati “convinti” a farlo nel corso degli ultimi giorni…) e non si sa che fine abbiano fatto: qualcuno li ha già visti stazionare nelle immediate vicinanze della stazione Cumana di Arco Felice.

A tal proposito, è interessante la riflessione finale pubblicata in proposito dal blog “Campi Flegrei” che qui riportiamo testualmente: Senza alcun rispetto delle norme anticovid, l’amministrazione di Pozzuoli mette per strada circa trenta persone le quali, perdendo il tetto alle Monachelle, che in un certo qual modo erano circoscritti all’interno dello stabile, ora non avendo un luogo dove riparare, cercheranno rifugio alternativo sul territorio di Arco Felice o di qualche Comune confinante. Senza aver colpa, persone dimenticate da tutti, Curia compresa, Croce Rossa compresa, Assessorati alle Politiche Sociali di Napoli e Pozzuoli compresi, saranno esposti a possibile contagio covid e a loro volta potenziali portatori. Come possono tali persone rispettare le distanze, indossare mascherina, lavarsi frequentemente le mani se vengono lasciati al loro destino senza l’aiuto di nessuno? Come si farà a ricostruire il loro link epidemiologico in caso di contagio? Identiche domande vanno fatte anche al Dipartimento Epidemiologico dell’Asl Napoli 2 Nord”.


 

Infine, un’ultima considerazione, per chi scrive le ordinanze sottoposte poi alla firma del Sindaco: quando si fanno i “copia e incolla” su testi di provvedimenti precedenti, almeno li si facciano con attenzione senza lasciare tracce del “passato”.

Qui di seguito una parte della disposizione di chiusura (CLICCA QUI PER LEGGERNE IL TESTO INTEGRALE) di un tratto di spiaggia libera di Arco Felice per poter procedere allo sgombero nelle Monachelle.

Che c’entra il sottopasso Eav del parco Caruso con la spiaggia delle Monachelle?

Nulla! Chiaramente è solo un pezzo di testo di un’ordinanza vecchia, dell’11 agosto, che non ha nessun attinenza con la questione odierna…