Pare che non sia un episodio infrequente, ma vale la pena di raccontarlo.

E’ successo circa un’ora fa alla stazione  Cappuccini della Cumana. Il treno, proveniente da Montesanto e diretto a Torregaveta, dopo la canonica fermata a pochi passi dal lungomare, non ne vuole sapere di ripartire.

Ed ecco allora che, armato di santa pazienza, il macchinista scende dalla cabina di guida e comincia ad armeggiare tra fili, cavi e contatti, fino a quando miracolosamente la motrice non torna a dare segni di vita.

Succede spesso con i vecchi convogli (quelli nuovi hanno invece il difetto del fischio insopportabile di frenata), ma stavolta l’intoppo, benché, di pochi minuti, si è manifestato proprio a ridosso del passaggio a livello e il malcapitato factotum di Eav si è dovuto sciroppare pure le maledizioni dei residenti, impossibilitati ad entrare ed uscire con l’auto in un orario di punta.

Residenti da tempo agguerriti anche per le condizioni precarie in cui versa questo attraversamento pedonale e veicolare, che ha mandato dal carrozziere moltissime auto e dovrebbe essere rimesso in sesto prima che qualcuno vada per vie legali e chieda un risarcimento danni…