Gioie e dolori per i visitatori della nostra città. La storia, purtroppo, è sempre la stessa: offriamo bellezze paesaggistiche e testimonianze storiche incomparabili (che, pur con tutti i nostri limiti, cerchiamo di valorizzare), sappiamo essere ospitali come pochi, ma poi salta fuori la feccia e rovina tutti i nostri sforzi di apparire una città a misura di turista.

Due facce che si sono materializzate per l’ennesima volta ieri, quando, proprio mentre un gruppo di milanesi ‘apericenava” sul Tempio di Serapide grazie a un ristoratore locale dopo il walking tour gratuito organizzato dal Comune  per far conoscere i posti più belli di Pozzuoli, a poca distanza, nei pressi del Tempio di Nettuno (nella zona meglio conosciuta come quella del “Padovano”, sul corso Terracciano, proprio di fronte al rione Olivetti) una famiglia di turisti tedeschi si ritrovava svaligiata di tutto ciò che era all’interno del proprio camper, saccheggiato e semidistrutto da ignoti.

Un rospo duro da mandar giù per loro (che probabilmente non torneranno più da queste parti) e per la stragrande maggioranza di puteolani perbene, che  dei protagonisti di questi “benvenuto” (locali o ‘forestieri’ che siano) e di una città piena zeppa di pressoché inutili (e costosissime) telecamere di videosorveglianza, si vergognano profondamente.