Fogne che scaricano nel mare di Pozzuoli. Una vergogna che si protrae da tempo immemorabile e su cui i cittadini chiedono risposte alle istituzioni. Senza riceverne, purtroppo.

Ed è questo incomprensibile silenzio che lascia poi spazio alle riflessioni di “pancia” da parte di chi assiste impotente a tali scempi ambientali.

Riflessioni come quella contenuta nel filmato che vi proponiamo oggi e che il signor Giuseppe Aprea ci invia dopo aver “immortalato” la situazione di ieri (ma ormai pressoché quotidiana, specie dopo poche ore di pioggia) sul  litorale di via Napoli, nei pressi di La Pietra, dove il collettore borbonico continua a sversare liquami puzzolenti dove dovremmo fare il bagno.

La bocca di scarico dal collettore borbonico nel mare di via Napoli

Scie maleodoranti che, grazie alle correnti, arrivano tutti i giorni, in determinate ore, anche sul lungomare “Pertini”, dove il Comune realizza un piano spiagge e assegna concessioni a lidi senza aver prima garantito la balneabilità delle acque.

 

Di qui, l’amarezza espressa del signor Aprea nei confronti del sindaco Figliolia (nella foto a destra) che, oltre ad essere la massima autorità sanitaria sul territorio di Pozzuoli si è intestato un “cambiamento sotto gli occhi di tutti” e dunque deve politicamente rispondere anche di ciò che, durante il suo mandato amministrativo (che si protrae ormai da sei anni consecutivi, 10 degli ultimi 17) non è cambiato o, forse, è addirittura peggiorato.

ECCO IL VIDEOMESSAGGIO A FIGLIOLIA

Va chiarito, ovviamente, che sulla questione del collettore borbonico (e non solo), è stata già protocollata una denuncia-querela, il 13 settembre 2016, in cui si ipotizzano responsabilità che non riguardano il Sindaco di Pozzuoli.

Denuncia-querela sporta dal Co.As. (il Coordinamento delle Associazioni Flegree) che, proprio ieri, attraverso il suo presidente Ciro Di Francia, ha inviato un appello ai ministri Salvini e Costa sulla questione ambientale e di vivibilità di Pozzuoli.

Documento che vi proponiamo integralmente cliccando sulle foto in basso.

Commenti