Il 7 agosto la sua auto privata fu parzialmente incendiata da ignoti all’esterno del suo luogo di lavoro.

Lui però non si è lasciato intimidire, anzi, ha colto l’occasione per trasformare quella brutta vicenda in una testimonianza di solidarietà.

Stiamo parlando di Ivan Di Roberto (nella foto), 60enne luogotenente puteolano dei vigili urbani, in servizio a Napoli, presso l’unità operativa Fuorigrotta-Bagnoli.

Dopo il rogo, Ivan ha ricevuto un segnale concreto di vicinanza da parte dei suoi colleghi di lavoro, che hanno raccolto dei soldi per consentirgli di riparare l’auto.

Ma, come ha spiegato oggi in una lettera di ringraziamento a chi gli è stato vicino, il nostro concittadino ha fatto sapere che, sia pure monoreddito, può permettersi di provvedere a rimettere in sesto la vettura, annunciando di aver devoluto quella cifra (attraverso le “mani sicure” di un suo ex collega, attualmente diacono della Caritas di Fuorigrotta) per aiutare una famiglia a sostenere economicamente le spese per  curare Nicola, un bimbo di 2 anni affetto da una malattia rara.

LA LETTERA SCRITTA DA IVAN DI ROBERTO

Un gesto meraviglioso, quello di Ivan, a riprova del cuore grande di tanti operatori della polizia municipale, spesso ingiustamente criticati, offesi e, purtroppo, come in questo caso, anche esposti a gravi rischi per la propria incolumità.

L’auto del vigile Di Roberto subito dopo l’attentato incendiario

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