L'assistente Gennaro Izzo e il luogotenente Giuseppina Palumbo

Probabilmente non avrebbero mai voluto alcuna pubblicità mediatica, ma la legge non permetteva totale discrezione nel caso specifico.

E così oggi, grazie ad una delibera di Giunta (la 114 del 12 settembre scorso CLICCA QUI PER LEGGERLA) pubblicata all’Albo Pretorio on line del Municipio, possiamo raccontarvi del meraviglioso gesto compiuto da Pina Palumbo e Gennaro Izzo, due vigili urbani puteolani tra i più apprezzati, stimati e benvoluti della  città.

I vigili Izzo e Palumbo

Pina e Gennaro infatti, mentre controllavano il pagamento della sosta sulle strisce blu di via Roma, sono stati verbalmente aggrediti da un automobilista proveniente da Aversa.

Era il 14 febbraio di tre anni fa e l’uomo fu denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale.

Ma, prima ancora di essere giudicato, l’imputato, attraverso il proprio avvocato, riconoscendo lo sbaglio commesso, ha deciso di estinguere il reato attraverso l’offerta di un risarcimento danni di 1.500 euro complessivi, 500 al Comune e 500 ciascuno ai due vigili ingiurati pubblicamente.

Franco Testa

Pina Palumbo e Gennaro Izzo però hanno manifestato all’Amministrazione la volontà di devolvere l’intero ammontare di quella somma riparatoria (1000 euro) all’associazione onlus “AfricainTesta”, presieduta dal nostro concittadino Franco Testa e promotrice di tanti lodevoli progetti di solidarietà sociale in Tanzania ed Etiopia.

La Giunta dunque ha preso atto di questo desiderio autorizzando l’automobilista pentito a versare  la cifra spettante ai due vigili sul conto corrente del sodalizio.

Una storia a doppio lieto fine, di quelle che vorremmo sempre scrivere.

E ne siamo doppiamente contenti perché riguarda due appartenenti ad una delle categorie di lavoratori più bistrattate dall’opinione pubblica locale.

A Pina e Gennaro le nostre più vive congratulazioni per aver rinunciato a soldi che oggi come oggi farebbero comodo a chiunque, scegliendo di donarli a chi non ha nulla.

Ci auguriamo che altri seguano il loro esempio e che, se ancora non l’ha fatto, l’Amministrazione conferisca ad entrambi un meritatissimo encomio.

Commenti