La denuncia corre per ora soltanto attraverso Facebook. A scriverla è una giovane nonna residente a poca distanza dal parco pubblico di villa Avellino, luogo in cui periodicamente porta la nipotina a giocare nell’area dedicata ai bimbi.

Il suo messaggio è fin troppo chiaro: secondo la signora, in quel posto si aggirerebbe un pervertito.

“Già tre anni fa – ci racconta la signora – mi ci sono imbattuta mentre ero con la bambina. Si denudò davanti a noi e cominciò a masturbarsi. Ce ne andammo immediatamente. Due settimane dopo, sempre lui, ci seguì fino all’uscita del parco, poi riuscimmo a seminarlo. Domenica scorsa l’ho rivisto, penso che fosse ancora lui, sempre nello stesso posto di villa Avellino.  Ero sempre con mia nipote. Ci ha squadrate con lo sguardo, poi ha visto una coppietta appartarsi ed è andata a scrutarla da dietro a un cespuglio. Stavolta era in bici. In entrambi i casi era un uomo alto, slanciato, sulla quarantina, di carnagione bruna, con un cappellino a visiera. Pare che in passato, per questo suo modo di agire, sia stato perfino picchiato. Credo che bisognerebbe vigilare di più in quel parco”.

Alla nostra interlocutrice abbiamo chiesto se abbia mai segnalato ufficialmente la situazione alle forze dell’ordine.

Ci ha risposto di no, giustificando questa sua scelta con esperienze negative che avrebbe subìto quando ha sporto denunce in passato per altre questioni di cui era a conoscenza.

 

La signora ci ha però anche detto che è disponibile in qualsiasi momento a collaborare con la giustizia affinché questo soggetto venga identificato e messo in condizione di non nuocere a nessuno.

Staremo a vedere.

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