Da mercoledì la villa comunale di Pozzuoli sarà intitolata ufficialmente a Pierluigi Rotta, il poliziotto puteolano che ha perso la vita a 34 anni il 4 ottobre 2019 nella Questura di Trieste durante un conflitto a fuoco con un malvivente che gli rubò la pistola d’ordinanza.

La cerimonia avverrà infatti proprio fra tre giorni, il 24 novembre alle ore 11, alla presenza dei familiari, degli amici e dei colleghi di Pierluigi, delle massime autorità comunali, del capo della Polizia Lamberto Giannini e della Fanfara della Polizia di Stato (diretta dal maestro Secondino Di Palma), che si esibirà insieme al coro degli alunni delle scuole di Pozzuoli.

L’intitolazione della villetta era stata decisa il 27 febbraio scorso con una delibera in cui la giunta Figliolia aveva approvato la proposta della commissione consiliare toponomastica, presieduta dal consigliere comunale Mena D’Orsi.

Alla memoria di Pierluigi il presidente della repubbblica Sergio Mattarella aveva già conferito, il 19 ottobre dello scorso anno, la medaglia d’oro al valor civile con le seguenti motivazioni: “Dopo aver preso in custodia, unitamente a un collega, l’autore di una rapina, lo conduceva in Questura per gli adempimenti di rito e subito dopo accompagnava l’uomo dalla stanza dell’interrogatorio in un altro locale. Mentre tornava indietro, improvvisamente il malvivente, nonostante la strenua e coraggiosa resistenza opposta, riusciva a impossessarsi della pistola di ordinanza e gli sparava più volte, colpendolo mortalmente. Nobile esempio di altissimo senso del dovere e di elette virtù civiche, spinti fino all’estremo sacrificio a tutela della legalità”.