Nella notte tra sabato e domenica tornerà l’ora solare e dunque dovremo spostare le lancette indietro di 60 minuti.

Ma nella zona a traffico limitato di via Napoli questo cambio di orario è già avvenuto da oggi, con ben quattro giorni di anticipo.

Grazie alla segnalazione di residenti e commercianti, abbiamo infatti scoperto che, da stamattina, i varchi elettronici collegati alle telecamere  deputate a sanzionare gli accessi non consentiti nella Ztl, sono tarati esattamente di un’ora avanti rispetto a quella “legale”, cioè come se già fosse tornata in vigore l’ora solare.

Le foto che abbiamo scattato spiegano meglio la situazione.

Al Largo Tranvai, alle 15.55, il varco era ancora “attivo” (telecamere in funzione) nonostante sia previsto che, dalle 15 alle 18, debba risultare “non attivo” (telecamere spente).

Ore 15.55: il varco era ancora attivo ma dalle 15 doveva essere inattivo
Ore 15.55: il varco era ancora attivo ma dalle 15 doveva essere inattivo

Il varco è diventato “non attivo” alle 16, con 60 minuti di ritardo rispetto alla normalità.

E, siccome la finestra “non attiva” deve durare tre ore, la telecamera è rimasta spenta (varco “non attivo”) fino alle 19 (come dimostra la foto scattata alle 18,52 all’altezza della rotatoria di fronte all’ufficio postale del corso Umberto,  quando invece di regola deve riaccendersi (col varco “attivo”) a partire dalle 18.

Ore 18,52: il varco era non attivo ma doveva essere attivo dalle 18
Ore 18,52: il varco era non attivo ma doveva essere attivo dalle 18

Ciò ovviamente accade, a “cascata”, anche per tutti gli altri orari della Ztl.

Una delle telecamere nella Ztl del corso Umberto
Una delle telecamere nella Ztl del corso Umberto

Dunque, fin quando non saranno ri-tarati gli orari dei varchi, si potrà  circolare liberamente in loco non più dalle 4 alle 11 ma dalle 5 a mezzogiorno, poi dalle 12 alle 16 (anziché dalle 11 alle 15) scatterà il divieto per i non residenti e dalle 16 alle 19 (anziché dalle 15 alle 18) tornerà il via libera per poi riattivarsi il divieto dalle 19 alle 5 del mattino (invece che dalle 18 alle 4), col sabato di libero accesso solo dalle 5 alle 12 anziché dalle 4 alle 11.

Una babele che sarebbe opportuno eliminare subito, onde evitare ulteriori contravvenzioni-beffa per gli automobilisti.

soldi portafoglioE di pagare altri 18 euro e 8 centesimi per ogni avvenuta notifica di multa alla “Compunet”, l’azienda che gestisce proprio  questi varchi elettronici.

Ovviamente, qualcuno dovrà spiegarci il motivo di questo anticipo di “ora solare” e soprattutto come mai, di questo problema, se ne siano dovuti accorgere i cittadini ma non chi ha la responsabilità di manutenere tali impianti…