Nel “tesoretto” accumulato dal Comune grazie alle multe nella Ztl di via Napoli, ci sono anche le contravvenzioni a carico di tutti quei residenti sul lungomare che, per negligenza o disinformazione, non avevano ancora rinnovato i permessi di accesso alla zona a traffico limitato.

Ebbene, questo problema è stato giustamente affrontato dall’Amministrazione: ma, come spesso accade quando si tratta di argomenti che toccano la “tasca” dei cittadini”, nessuno dal Municipio si è preso la briga di farlo sapere alla popolazione.

L’atto in questione è la delibera di Giunta numero 102 del 21 luglio scorso.

Un provvedimento con cui il Sindaco e gli Assessori decidevano di avviare le procedure burocratiche per annullare tutte le sanzioni che i varchi elettronici in funzione dal 10 maggio sul corso Umberto avevano rilevato a carico delle auto dei residenti nella Ztl2 che non fossero in regola con i contrassegni.

Con lo stesso dispositivo, si stabiliva che entro il 30 settembre scorso tutti coloro che non lo avessero ancora fatto, fossero obbligati a rinnovare gli stessi tagliandi per non incorrere in ulteriori (e, ovviamente, stavolta non più sanabili) multe.

E si decideva che a questa delibera dovesse essere data “massima pubblicizzazione”, di modo che tutti gli interessati al problema potessero essere messi a conoscenza sia della “sanatoria” per le multe già prese che del sistema e della scadenza perentoria per evitare di prenderne altre senza più alcuna giustificazione.

La sezione del sito comunale dedicata alla Ztl2: finora nessuna traccia della delibera-sanatoria
La sezione del sito comunale dedicata alla Ztl2: finora nessuna traccia della delibera-sanatoria

Bene: vorremmo sapere questa “massima pubblicizzazione” in cosa è consistita, giacchè (a parte la pubblicazione obbligatoria all’Albo Pretorio on line dell’Ente) di manifesti per strada in proposito non ne abbiamo visti, di comunicati stampa nemmeno, né vi è traccia di questa importante informazione sul sito istituzionale del Comune di Pozzuoli, a cominciare dalla sezione riservata proprio alla mobilità ed alle varie zone a traffico limitato.

A pensar male si fa peccato…e potremmo essere “peccatori” nel pensare che omettere un’informazione del genere equivalga a determinare ulteriori incassi da multe ai residenti in quella Ztl.

Ma giacchè non vogliamo “peccare” e siamo sicuri che non ci sia stata malafede nel non divulgare adeguatamente questa notizia da parte del Municipio, adesso ci aspettiamo che, con altrettanto buon senso, l’Amministrazione disponga una ulteriore sanatoria e proroga per i residenti ancora in “difetto” dopo il 30 settembre, ma soprattutto che si comunichi il tutto in modo efficace!

D’altronde, che senso avrebbe, per un politico che vive di consenso, fare una “buona azione” per una parte dei suoi concittadini e poi nasconderla?