“Nella sanità di De Luca è diventata regola l’assegnazione degli incarichi di vertice senza trasparenza e senza merito, per favorire gli amici degli amici. Ma che si arrivi addirittura a violare la legge è inaccettabile e noi non lo permetteremo”.

Valeria Ciarambino, consigliere regionale del M5S

E’ la denuncia del consigliere regionale Valeria Ciarambino, presidente della Commissione Trasparenza del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Sanità, che spiega: “L’Asl Napoli 2 Nord a maggio scorso ha emanato un bando di mobilità interregionale per dirigente amministrativo. E già in questo la prima anomalia, visto che la legge nazionale e le circolari emanate da Regione Campania e struttura commissariale sanciscono in maniera inequivocabile che per il reclutamento di personale della sanità vadano utilizzate le graduatorie frutto di concorsi passati, partendo da quelle meno recenti. Ce ne siamo occupati come Commissione Trasparenza e abbiamo trasmesso raccomandazioni a tutte le Asl, che evidentemente non sono bastate. Ma le gravissime anomalie non finiscono qui. La delibera che introduce il bando è illegittima poiché prevede che al vincitore del bando venga contestualmente assegnato un incarico di struttura complessa a tempo indeterminato nell’ospedale di Pozzuoli e di Ischia.

Antonio D’Amore, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord

“Questo viola la legge perché gli incarichi apicali in sanità sono sempre a tempo determinato, essendo subordinati al raggiungimento degli obiettivi, e vanno conferiti dopo una lunga procedura che preveda un avviso interno, la costituzione di un’apposita commissione, la comparazione dei curricula e in ultimo la scelta motivata da parte del direttore generale. E invece all’Asl Napoli 2 Nord stanno cercando di bypassare questa procedura e addirittura stanno già espletando le prove orali” – chiarisce Ciarambino.

“Potremmo pensare che si tratti di incompetenza di chi ha redatto la delibera o di imprudenza del direttore generale che l’ha sottoscritta – continua la presidente della Commissione Trasparenza in Consiglio Regionale – se non fosse che da mesi i sindacati hanno segnalato l’anomalia e chiesto di rettificare la delibera, senza nessun esito. Lo stesso sceriffo senza stella della sanità campana è stato informato e non ha mosso un dito. E allora forse è lecito pensare alla malafede e alla volontà di favorire qualcuno.

Il governatore Vincenzo De Luca, commissario regionale alla sanità campana

“Per questo abbiamo trasmesso al direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord e all’Ufficio ispettivo regionale la richiesta di sospendere immediatamente la delibera illegittima procedendo a revocarla o a rettificarla e di ricevere una relazione nel merito. Se questa nostra richiesta dovesse rimanere inascoltata, porteremo la questione in Commissione Trasparenza. Che si tratti di incompetenza o malafede, si rischia infatti di aprire la strada a contenziosi da parte di chi parteciperà al bando con l’aspettativa illegittima di ricevere un incarico di struttura complessa, con conseguente danno erariale e spreco di denaro pubblico. Nella sanità di De Luca bisogna tenere gli occhi ben aperti per denunciare e scongiurare le continue violazioni. Ed è quello che come M5S cerchiamo di fare ogni giorno, anche grazie alle tante segnalazioni che ci giungono”, conclude la consigliera regionale.

(fonte: comunicato pubblicato da campania5stelle.com)

(d.p.)  Così come sempre accade in circostanze del genere, il blog Pozzuoli21 è disponibile a pubblicare un’eventuale replica ufficiale dell’Asl Napoli 2 Nord alle accuse del consigliere regionale Ciarambino.

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