Ricevo e pubblico*

Salve, sono un residente a Monterusciello: queste foto che vi invio le ho scattate stamattina nella zona in cui si svolge il mercatino rionale del mercoledì, alle spalle del liceo scientifico.

Le giro a voi di Pozzuoli21 affinché possano “ammirarle” tutti coloro che oggi sono seduti sui banchi del Consiglio Comunale grazie anche ai voti di migliaia di cittadini che abitano in questo quartiere.

Se vogliono, questi signori possono anche raggiungerci sul posto, così proveranno le stesse emozioni che proviamo noi a tentare di non cadere su marciapiedi rotti o letteralmente scoppiati a causa delle radici degli alberi, ma anche a camminare su questi stessi marciapiedi scansando le erbacce o dovendole attraversare.

In alternativa, possiamo ospitarli nelle nostre case per mostrare loro le blatte e i topi che ci invadono proprio a causa di questa vegetazione incolta che ormai ha preso il sopravvento grazie soprattutto alla sparizione di chi dovrebbe manutenere il verde pubblico.

Altro che deblattizzazione, derattizzazione e disinfestazione!

Qua si deve partire dall’abc del diserbamento!

Siamo alla farsa, soprattutto quando assistiamo a multe per intralcio ai pedoni nei confronti di automobilisti incivili che parcheggiano le loro vetture con due o tutte e quattro le ruote su questi marciapiedi.

Marciapiedi che vengono resi impercorribili prima dalla negligenza del Comune, che dovrebbe contravvenzionare anzitutto se stesso.

Caro Sindaco, cari consiglieri comunali: non dobbiamo permettere che i nostri bambini debbano arrendersi al fatto che tutto debba andare sempre in un certo modo.

Ai nostri bambini dobbiamo insegnare a rispettare tutto ciò che è della collettività.

Ma dobbiamo anche far arrivare il segnale che questo rispetto arriva prima dalle istituzioni, altrimenti non riusciremo mai a inculcare loro nessun messaggio positivo.

Il dovere chiama dovere. L’incuria chiama incuria.

Io, se fossi al vostro posto, mi vergognerei di queste foto, sentirei di aver fallito la mia missione e non dormirei la notte al pensiero che qualcuno, a causa della mia inefficienza, possa farsi male o prendere un’infezione, creando anche danni alle casse della comunità per eventuali cause di risarcimento danni.

Spero che questa vergogna la possiate provare anche voi e che un sentimento del genere vi induca a prendere immediati provvedimenti.

Grazie per l’attenzione.

Biagio D. *

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